Gli Accadi

Gli Accadi

Gli Accadi erano gli abitanti della città di Akkad, ubicata nella Mesopotamia, terra delimitata dal fiume Tigri e il fiume Eufrate. Per un certo periodo, dopo essersi sviluppati nella zona, crearono un impero che durò circa 200 anni. Successivamente, anche dopo essere stati soggiogati da popoli vicini, il nome della città rappresentò tutta la regione settentrionale della Mesopotamia.

Il termine è stato introdotto dagli studiosi moderni in quanto Akkad veniva usato nei testi antichi per indicare sia la capitale del regno di Sargon I che tutta la regione della Mesopotamia, in opposizione a quella di Sumer.

La lingua accadica veniva già usata nella scrittura dal 2000 a.C. Si divise poi nella lingua babilonese, usata fino al periodo iniziale del Cristianesimo, e nella lingua assira, nella parte centro-sud della Mesopotamia. Nel periodo di Sargon I, l’accadico era la lingua internazionale di tutto il Vicino Oriente, compreso l’Egitto.

Storia degli Accadi

La città di Akkad non è stata ancora identificata, nonostante il suo nome appaia in molte fonti antiche. Gli Accadi arrivarono in Mesopotamia quando già erano presenti altri popoli, tuttavia edificarono la loro città e come le altre presenti nella zona, si svilupparono ed ebbero un sovrano.

Man mano che le città diventavano più forti si scontrarono tra di loro per cercare di prevalere sulle altre. L’indebolirsi delle altre città permise agli Accadi, allora guidati dal re Sargon, di imporsi e creare il primo impero mesopotamico il quale comprendeva tutta la Mesopotamia, compresa la Terra di Sumer che si trovava a sud presso il Golfo Persico, e arrivava fino al mare Mediterraneo.

Per consolidare il suo regno, sembra che Sargon abbia favorito il legame e il collegamento tra la religione sumera e quella a nord della Mesopotamia, definita semitica termine che indica anche il nome dell’insieme di lingue che si parlava nella regione. Sua figlia, Enheduanna, aveva assimilato il culto della loro dea protettrice Ishtar con quello della dea sumera Inanna.

Quando nacquero villaggi e città nella regione, si diceva che il sovrano era il servitore diretto della divinità che adoravano. Dopo la morte di Sargon, diversi sovrani iniziarono a identificarsi come divinità in quanto considerati sposi delle dee.

Dopo circa due secoli, gli Accadi vennero sconfitti dalla popolazione nomade dei Gutei mentre le città sumere riconquistarono la libertà. La città di Akkad venne distrutta in quel periodo e non è ancora stata trovata.

/ 5
Grazie per aver votato!