L’imperatore Costanzo II.

L’imperatore Costanzo II.

Costanzo II (Flavio Giulio Costantino) è stato imperatore romano dal 337 al 361.

Costanzo era il secondo figlio di Costantino dalla moglie Fausta, che gli assegnò l’Oriente. Sposò la figlia di Giulio Costanzo, fratellastro del padre.

Quando fu attuata la strage dei loro congiunti dopo la morte di Costantino, venne ucciso anche suo suocero. Dopo questo avvenimento lui, assieme ai fratelli Costante I e Costantino II, venne acclamato imperatore e gli venne confermato l’Oriente, con l’aggiunta della Tracia e Costantinopoli.

Nel 340, i suoi fratelli combatterono l’uno contro l’altro ma Costanzo II era alle prese con i Persiani, guidati dal re Sapore II.

Nel 350, Magenzio aveva usurpato il trono a Costante e lo aveva ucciso. Costanzo andò perciò a fargli guerra e occupò la Sicilia, l’Africa e la Spagna, sconfiggendolo. Anche altri si erano proclamati imperatori ma all’arrivo di Costanzo si arresero.

In Oriente governava in quel periodo Gallo, cugino dell’imperatore e nominato Cesare. Nel 354 cominciò a commettere varie ingiustizie e venne fatto decapitare.

Costanzo era rimasto solo come imperatore e decise di chiamare l’ultimo cugino rimasto, Giuliano, dandogli in moglie sua sorella Elena e nominandolo Cesare. I due difesero l’impero dalle invasioni barbariche e germaniche.

Ad un certo punto, mentre Costanzo affrontava di nuovo i Persiani, le truppe si ribellarono e acclamarono Giuliano Augusto nel 360. Giuliano voleva tranquillizzare il cugino e gli assicurò che si considerava secondo a lui. Vedendo che non riusciva a trattare con lui dopo circa un anno decise ad affrontarlo.

Costanzo II morirà però di febbre, e Giuliano resterà l’unico imperatore.

/ 5
Grazie per aver votato!