La radice di radice

La radice di una radice è un altro radicale che ha lo stesso radicando ma che ha per indice il prodotto degli indici precedenti. Per potere essere risolta, deve soddisfare le condizioni di esistenza dei radicali.

Un radicale è un’espressione matematica scritta sotto forma di radice con all’interno un numero, una potenza o un’espressione di vario tipo. Il numero racchiuso all’interno della radice viene chiamato radicando mentre il numero scritto in piccolo in alto a destra fuori della radice è il suo indice.

I radicali hanno alcune semplici regole e proprietà. A motivo della regola dei segni, le radici quadrate o quelle dove l’indice è un multiplo di 2 sono possibili soltanto se il radicando è positivo, mentre i radicali con indice dispari sono sempre risolvibili. In quest’ultimo caso, il segno – può stare sia dentro che fuori la radice. 

Come si calcola la radice di una radice

Anche la radice di un radicale segue la regola dei segni. Infatti, nel caso in cui uno dei due indici è pari, il radicando deve essere maggiore o uguale a 0 mentre se entrambi gli indici sono dispari la radice del radicale è possibile anche se il radicando è minore di 0.

Se vengono soddisfatte le condizioni di esistenza, il risultato sarà un radicale che ha come radicando lo stesso valore del precedente e come indice il prodotto dei due indici. Funziona in modo simile alla potenza di una potenza.

Formula della radice di una radice.
Se n è pari, a >= 0; se n è dispari, a è un numero qualsiasi

Quando l’indice del radicale è dispari, e il radicando è negativo, possiamo spostare il segno – dentro o fuori la radice; il risultato sarà lo stesso.

Esempio di radice di radice con indice dispari e radicando negativo
Come mostra questo esempio, possiamo spostare il segno meno come vogliamo. Il risultato finale è un radicale equivalente.

Vedi anche: La potenza di una radice