Crotone è un comune italiano di 58 177 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Calabria. Affacciata sul mar Ionio, la città vanta un’antica tradizione magno-greca e una lunga storia che l’ha vista protagonista di eventi storici, culturali e politici. Oggi Crotone è un centro industriale, commerciale e turistico, che offre ai visitatori un patrimonio artistico, naturalistico e gastronomico di grande valore.
La provincia di Crotone è stata istituita nel 1992, assieme alla provincia di Vibo Valentia, da una ripartizione del territorio precedentemente incluso nella provincia di Catanzaro. L’ente è diventato operativo nel 1995, con l’elezione del primo consiglio provinciale. La provincia si estende su una superficie di 1 716 km² e comprende 27 comuni, per un totale di 161 981 abitanti. Confina a nord-ovest con la provincia di Cosenza e a sud-ovest con la provincia di Catanzaro.
Il territorio provinciale è caratterizzato da una varietà di paesaggi, che spaziano dalle coste sabbiose e rocciose, alle colline ricche di uliveti e vigneti, ai monti coperti da boschi e prati. La provincia ospita anche una parte del Parco nazionale della Sila, dove si trovano laghi, fiumi e specie animali e vegetali protette. Tra i comuni più popolosi della provincia, oltre al capoluogo, si possono citare Cirò Marina, Isola di Capo Rizzuto, Cutro e Petilia Policastro.
La provincia di Crotone è anche la terra degli arbëreshë, ovvero dei discendenti degli albanesi che si rifugiarono in Italia tra il XV e il XVIII secolo, per sfuggire alla dominazione ottomana. Queste comunità hanno conservato la loro lingua, la loro religione e le loro tradizioni, arricchendo la cultura locale con elementi originali e distintivi. Tra i comuni arbëreshë della provincia si possono citare Carfizzi, Pallagorio, San Nicola dell’Alto e Santa Severina.
La provincia di Crotone offre ai visitatori numerose opportunità di turismo culturale e religioso. Tra i luoghi da non perdere ci sono:
- Il centro storico di Crotone, dove si possono ammirare il Castello aragonese, il Duomo, il Museo archeologico nazionale, il Museo del Risorgimento e il Museo civico.
- Il sito archeologico di Capo Colonna, dove si trovano i resti del tempio dedicato ad Hera Lacinia, uno dei più importanti santuari della Magna Grecia.
- Il parco archeologico di Santa Maria del Mare, dove si possono visitare le rovine della città greca di Kroton.
- Il santuario della Madonna di Capo Rizzuto, meta di pellegrinaggi e devozione popolare.
- Il borgo medievale di Santa Severina, considerato uno dei borghi più belli d’Italia, dove si possono vedere il Castello normanno-svevo-angioino, la Cattedrale bizantina e il Battistero paleocristiano.
- Il borgo di Cirò Marina, famoso per la produzione del vino Cirò DOC e per le sue spiagge dorate.
La provincia di Crotone è anche rinomata per i suoi prodotti tipici, che esprimono la genuinità e la varietà della cucina calabrese. Tra i prodotti più noti ci sono:
- Il vino Cirò DOC, ottenuto da uve Gaglioppo per il rosso e Greco Bianco per il bianco.
- Il pane casereccio o pitta ‘mpigliata, preparato con farina integrale o semi-integrale e condito con olio d’oliva, sale e peperoncino.
- Il pecorino crotonese DOP, formaggio stagionato ottenuto dal latte delle pecore allevate nei pascoli della Sila.
- La sardella o pasta di acciughe, una crema piccante a base di acciughe, peperoncino e finocchietto selvatico, da spalmare sul pane o sui crostini.
- Il torrone di Bagnara, un dolce a base di miele, mandorle, nocciole e pistacchi, tipico del periodo natalizio.
Crotone e la sua provincia sono quindi una meta ideale per chi vuole scoprire le bellezze e i sapori di una terra ricca di storia, cultura e natura.
Storia di Crotone
Crotone è una città della Calabria, capoluogo dell’omonima provincia. La sua storia è antica e ricca di fascino, testimoniata da numerosi monumenti e luoghi di interesse. In questo articolo vi racconteremo le origini e le vicende di Crotone, una delle più importanti polis della Magna Grecia.
Crotone fu fondata nel 718 a.C. da coloni greci provenienti dalla regione dell’Acaia, nella zona dove già esisteva un insediamento indigeno abitato da popolazioni italiche chiamate Choni. Secondo la leggenda, il nome della città deriverebbe da Kroton, un eroe greco figlio di Eaco o di Feace, che fu ucciso accidentalmente da Eracle e sepolto sulle rive del torrente Esaro. Eracle, per onorare l’amico, fece sorgere la città vicino alla sua tomba.
Crotone divenne presto un centro fiorente e potente, grazie alla sua posizione strategica sul mare, alla sua economia basata sull’agricoltura e sul commercio, e alla sua cultura influenzata dal filosofo Pitagora, che vi si stabilì nel 530 a.C. e fondò una scuola filosofica e politica nota come pitagorismo. Crotone fu anche famosa per i suoi atleti, che vinsero numerose gare olimpiche, e per i suoi guerrieri, che si distinsero in varie battaglie contro le città rivali, come la battaglia della Sagra contro Locri e la battaglia di Nika contro Sibari.
Crotone conobbe però anche momenti di crisi e di declino, causati da conflitti interni, da invasioni esterne e da calamità naturali. Nel 510 a.C., il tiranno Cilone tentò di rovesciare il governo democratico pitagorico, ma fu sconfitto dal generale Faillo. Nel 480 a.C., Crotone partecipò alla battaglia di Salamina contro i Persiani, ma subì una sconfitta navale ad opera dei Cartaginesi. Nel 388 a.C., la città fu assediata e saccheggiata dal condottiero siracusano Dionisio I. Nel 277 a.C., Crotone fu occupata dai Bruzi e poi dai Romani, che ne fecero una colonia fedele ma decaduta.
Nel corso dei secoli successivi, Crotone subì le dominazioni bizantina, araba, normanna, sveva, angioina e aragonese. La città mantenne una certa importanza religiosa, grazie al culto della Madonna di Capo Colonna, la cui statua lignea è conservata nella cattedrale di Santa Maria Assunta. Tra i monumenti più significativi di Crotone, ricordiamo il castello di Carlo V, costruito nell’840 per difendersi dai Saraceni; l’ex convento di San Giovanni di Dio, trasformato in casa della cultura; e la colonna di Capo Colonna, unico resto del tempio dedicato a Hera Lacinia.
Oggi Crotone è una città moderna e vivace, che offre ai visitatori bellezze naturali, artistiche e culturali. Il lungomare Gramsci è il luogo ideale per passeggiare e ammirare il mare. Le piazze Albani, Antinori e Aragona sono il cuore della vita sociale e commerciale. Il museo archeologico nazionale ospita reperti della Magna Grecia e del periodo romano. Crotone è una città che merita di essere scoperta e apprezzata per la sua storia millenaria.
