Agrippa Postumo

Agrippa Postumo

Agrippa Postumo era il nipote del primo imperatore romano, Gaio Giulio Cesare Augusto. Venne adottato assieme a Tiberio come possibile successore al trono ma venne ucciso a causa delle trame di Livia, madre di Tiberio, per timore che potesse diventare imperatore.

Agrippa Postumo nacque nel 12 a.C. dal matrimonio tra Giulia, figlia dell’imperatore, e Marco Vipsiano Agrippa, che aveva sostenuto Augusto per tutta la nascita e formazione dell’impero romano.

La questione della successione al trono fu molto importante per Augusto. Inizialmente, aveva adottato Gaio e Lucio, figli che Agrippa ebbe da matrimoni precedenti. Tuttavia, dopo la morte del soldato, anche i suoi figli morirono: Lucio durante una spedizione in Spagna mentre Gaio in Armenia.

Nel frattempo Agrippa Postumo si trovò relegato nell’isola di Pianosa perché Livia era in qualche modo riuscita a mettere l’imperatore contro il giovane. E’ possibile che la madre di Tiberio abbia orchestrato qualcosa per fare morire Lucio. In questo modo, Augusto fu costretto ad adottare Tiberio, l’unico rimasto, ma pretese che questi adottasse Germanico, nipote di Tiberio rimasto senza padre, per assicurarsi che più persone possibili fossero disponibili per l’eredità dell’impero. Lo scopo di Augusto era che le sorti dell’impero venissero, per così dire, decise dall’imperatore che sceglieva lui stesso il suo successore.

Sembra che il giovane Agrippa Postumo avesse fatto pace con suo nonno prima che morisse. Le circostanze della morte di Augusto non sono chiare: sembra che, quando era ormai vecchio, si recò assieme a Fabio Massimo Paolo dal nipote per riconciliarsi con lui. La notizia arrivò agli orecchi di Livia, forse a causa di Massimo. Rimane il fatto che quell’anno Augusto morì, Tiberio salì al potere e Agrippa venne ucciso a Pianosa, per ordine della stessa Livia.

Data la sua situazione, non sono disponibili statue che lo rappresentino. Le uniche fonti che lo menzionano sono delle monete trovate a Corinto e alcuni documenti scritti.