Alfabeto ebraico

Alfabeto ebraico

L’alfabeto ebraico è l’insieme di lettere usate tutt’ora dagli ebrei. E’ formato da 22 consonanti, alcuni dei quali rappresentano due suoni distinti.

Le vocali vennero aggiunte nella forma scritta nel Medioevo e, a differenza dell’italiano, sono caratterizzate da dei segni posti sotto la consonante (ad eccezione di chòhlem, posta sopra). Alcune consonanti si scrivono in modo leggermente diverso se sono scritte alla fine della parola o se pronunciate in modo diverso.

Le frasi in ebraico vanno lette da destra a sinistra. Si legge prima la consonante e poi la vocale indicata.

I caratteri indicati sono quelli in stampatello, utilizzate nei libri e nei documenti di Office. Su Microsoft Word basta andare su Inserisci – Simbolo e guardare il sottoinsieme Ebraico.

Per la corretta impaginazione, vedere la tabella su uno schermo orizzontale o girare il dispositivo.

Consonanti

Simbolo

Nome

Traslitterato

Simbolo

Nome

Traslitterato

א

‘alef

‘ (spirito
dolce)

בּ

Behth

b

 

ב

v

גּ

ghìmel

g (suono
duro)

דּ

dàleth

d

ג

gh (aspirata)

ד

dh

ה

he’

h

ו

waw

w

ז

zàyin

z

ח

chehth

ch

ט

tehth

t

י

yohdh

y

כּ

kaf

k

ל

làmedh

l

כ Finale: ך

kh

מ
 Finale:
ם

mem

m

נ Finale: ן

nun

n

ס

sàmekh

s

ע

‘àyin

ʽ (spirito
aspro)

פּ

p

צ  Finale:  ץ

tsadhèh

ts

פ Finale: ף

f

ק

qohf

q

ר

rehsh

r

שׂ

sin

s

שׁ

shin

sh (sci)

תּ

taw

t

 

ת

th

Di seguito vengono indicate le vocali. Consistono in piccoli segni di punteggiatura poste quasi sempre sotto la consonante, ad indicare il modo in cui deve essere pronunciata. Il cerchietto sta per qualsiasi consonante dell’alfabeto ebraico.

Vocali

 ָ

qàmets

a (lunga)

 ַ

pàthach

a (breve)

 ֵ

tsèreh

e (lunga)

 ֶ

sèghohl

e (breve)

 ִ

chìreq

i (lunga)

 ֹ

chòhlem

o (lunga)

 ָ

qàmets chatùf

o (breve)

 ֻ

qibbùtz

u (breve)

 ִ

shùreq

u (lunga)

Semivocali

 ְ

shewà’

ə; oppure e muta

 ֲ

chatèf pàthach

a

 ֱ

chatèf sèghohl

e

 ֳ

chatèf qàmets

o

Caratteri
speciali

י ָ

ai

י ִ

i

י ַ

ai

וֹ

oh

י ֵ

eh

וּ

u

י ֶ

ei

יו ָ

av

Storia dell’alfabeto ebraico

La forma delle consonanti ebraiche indicate sopra e in uso da millenni è quella “quadrata” dei caratteri più antichi, chiamati paleoebraici. Si ritiene che questo passaggio sia avvenuto quando gli ebrei vissero per lungo tempo a Babilonia. Entrambe le forme furono poi utilizzate nei secoli successivi, come mostrano i testi del Mar Morto.

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