False notizie sul coronavirus

False notizie sul coronavirus

Dato che in questo periodo molti sono spaventati riguardo il virus che si sta diffondendo nel nostro paese e dato che molti ne approfittano per terrorizzare altri diffondendo false notizie sul coronavirus, il sito Informatica e digitale ha deciso di scrivere questo post per fare chiarezza.

Il sito ovviamente non si occupa di medicina ma sapersi occupare di digitale significa anche saper consultare fonti attendibili. Non basta scrivere su un motore di ricerca: “Coronavirus” e trovare per forza solo articoli attendibili. Assurdamente, c’è chi cerca di creare allarmismi, o per la speranza di avere più visibilità o vendere prodotti (come è successo per le mascherine e gli igienizzanti che già sapete tutto), o per parlare di teorie apocalittiche.

Molti di noi, in realtà, non hanno l’abitudine di farsi le proprie ricerche. Perciò, quando riceviamo un messaggio da qualcuno o lo leggiamo sui social lo prendiamo per oro colato. Ma come facciamo a sapere se una notizia è attendibile?

Stare attenti alle false notizie sul corona virus

Come valutare l’attendibilità di una fonte

Facciamo finta che leggiamo un articolo su una presunta guerra che sta per iniziare.

  • Vediamo il nome del sito e della testata giornalistica.
    • Cerchiamo di conoscere l’autore dell’articolo, del sito, se è conosciuto e quali sono le sue intenzioni
    • Che tipo di sito è? A quale pubblico è destinato?
    • Che reputazione ha il sito? Viene citato da alte fonti autorevoli?
  • Quando guardiamo l’articolo, poniamoci delle domande
    • In che data è stato scritto?
    • L’autore è oggettivo o vuole farci credere solo la sua versione?
    • Ci sono fonti? Sono affidabili? Sono già state verificate?
    • Il testo è corretto? E’ veramente italiano o semplicemente la traduzione di un’altra lingua?
  • Leggiamo altre notizie per vedere la sua attendibilità, magari su argomenti in cui siamo competenti.
  • Confrontiamo le informazioni che contiene con quelle di altri siti che riteniamo attendibili.

E’ chiaro che accertarsi dell’accuratezza di una informazione richiede sforzo e tempo, ma non farlo significa credere a tutto ciò che ci passa per gli occhi e per le orecchie.

Che fare se ci arriva su Whatsapp una di queste notizie? Cancelliamola. Ognuno di noi ha la responsabilità individuale di informarsi e di sapere come comportarsi.

A questo punto riporto i link riguardo articoli da fonti attendibili che avvertono di stare attenti a queste false notizie. Riporto anche un articolo che ci ricorda che in alcuni paesi le epidemie sono un problema più frequente rispetto al nostro paese e che le persone le affrontano con coraggio.

Le cose false sul coronavirus che girano su WhatApp (Il Post)

L’Africa, il continente che non piange: “Beati che avete solo il coronavirus” (La Stampa)

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