Nicotera è un comune della provincia di Vibo Valentia, situato sulla Costa degli Dei, a 212 metri sopra il livello del mare. È una meta turistica apprezzata per le sue spiagge curate e attrezzate, premiate con la Bandiera Verde, e per la sua tradizione gastronomica legata alla cipolla rossa di Tropea e alla dieta mediterranea.
Ma Nicotera è anche un borgo ricco di storia e cultura, che conserva testimonianze di varie epoche e dominazioni. Fu fondata nell’alto medioevo a seguito dell’abbandono della costa dovuto alle scorrerie saracene e nel VI secolo d.C. era già sede vescovile. A partire dal 1065, sotto il dominio normanno fu eretto il castello e la cattedrale, inoltre fu potenziata la fortificazione.
Tra i monumenti da visitare a Nicotera spiccano il Castello Ruffo, che ospita il museo archeologico e il centro per lo studio della civiltà contadina del Poro, la Cattedrale di Maria Santissima Assunta, che custodisce opere d’arte sacra e il Museo Diocesano, che espone reperti storici e religiosi. Altre chiese di interesse sono la Chiesa del SS. Rosario, il Santuario di San Francesco, la Chiesa della Madonna della Scala e la Chiesa di Santa Croce.
Nicotera offre anche scorci suggestivi del suo centro storico, caratterizzato da vicoli stretti e case in pietra, dove si possono ammirare il Monumento ai Caduti per la Patria, il Monumento a San Pio e vari palazzi nobiliari. Per gli amanti dell’arte e della cultura, Nicotera propone inoltre eventi come concerti, spettacoli teatrali, mostre e festival.
Nicotera è facilmente raggiungibile in auto, in treno o in autobus. È una meta ideale per chi vuole trascorrere una vacanza all’insegna del relax, della natura e della cultura, scoprendo le bellezze di un borgo antico e vivace.
Storia di Nicotera
Nicotera è un comune della provincia di Vibo Valentia, in Calabria, che si affaccia sul golfo di Gioia Tauro e che conta circa 6 mila abitanti. Il suo territorio si estende dalla costa, dove si trova la frazione di Nicotera Marina, fino alle colline, dove sorge il centro storico. Nicotera ha origini antiche e una storia ricca di avvenimenti e di dominazioni.
Le origini
Il nome Nicotera deriva dal latino Nicotiria, che significa “segno della vittoria”. Si ritiene infatti che la città sia stata fondata da Ottaviano, il futuro imperatore Augusto, nel I secolo a.C., dopo aver sconfitto Sesto Pompeo in una battaglia navale davanti alla costa. In precedenza, si pensava che Nicotera fosse l’antica Medma, una colonia greca fondata nel VII secolo a.C., ma questa ipotesi è stata smentita dagli scavi archeologici condotti da Paolo Orsi a Rosarno, dove sono stati rinvenuti i resti della città ellenica.
Nicotera fu un importante emporio commerciale e una stazione sulla via consolare Annia-Popilia, che collegava Roma con Reggio Calabria. La città è citata dal geografo greco Strabone e dall’Itinerario antonino, una guida delle strade dell’impero romano. Nel III-IV secolo d.C., Nicotera subì le invasioni dei Goti e dei Vandali, che ne causarono il declino.
Le dominazioni medievali
Nel X secolo, Nicotera fu devastata dalle incursioni saracene, che spinsero gli abitanti a rifugiarsi sulle colline, dove costruirono il nuovo abitato attorno al castello. Questo fu eretto nel 1065 da Roberto il Guiscardo, il condottiero normanno che conquistò la Calabria e la Sicilia agli Arabi. Il castello di Nicotera fu una delle sue basi strategiche per i collegamenti marittimi con l’isola. La città fu ricostruita seguendo lo schema tipico delle città normanne, con il castello in cima alla collina e le strade che scendevano verso i quartieri.
Nicotera fu però soggetta a numerose distruzioni e ricostruzioni nel corso dei secoli successivi. Fu attaccata e saccheggiata dai Turchi nel 1074, dai Normanni di Benevento nel 1085, dagli Almoravidi nel 1122. Fu poi conquistata da Federico II di Svevia nel 1230, che ne fece una delle sue residenze preferite e che vi istituì un cantiere navale per la sua flotta imperiale. Federico II favorì anche l’insediamento degli Ebrei a Nicotera, ai quali affidò la gestione economica e finanziaria della città. Gli Ebrei abitavano in un quartiere chiamato Giudecca, dove si trovava anche la loro sinagoga.
Dopo la morte di Federico II, Nicotera passò agli Angioini, che la concessero in feudo a vari signori locali, come i Ruffo, i Marzano e i De Gennaro. Nel 1496, la città ottenne il titolo di contea. Nel 1555, tornò ai Ruffo, che la mantennero fino all’abolizione della feudalità nel 1806.
L’età moderna e contemporanea
Nicotera fu nuovamente danneggiata dal terremoto del 1783, che colpì gran parte della Calabria. Con l’arrivo dei Francesi nel 1806, la città divenne sede di governo e capoluogo di un circondario che comprendeva diversi comuni limitrofi. Nel 1816, con il ritorno dei Borboni, Nicotera confermò il suo ruolo amministrativo.
Nel 1860, Nicotera partecipò al Risorgimento e accolse Garibaldi durante la sua spedizione in Sicilia. Il politico Giovanni Nicotera, nativo della città, fu uno dei protagonisti dell’unità d’Italia e ricoprì vari incarichi ministeriali. Nel 1894, Nicotera fu teatro di una rivolta contadina, repressa nel sangue dalle truppe governative. Nel 1905, la città fu colpita da un’epidemia di colera, che causò centinaia di vittime.
Nel 1908, Nicotera fu nuovamente scossa da un terremoto, che provocò gravi danni al patrimonio artistico e architettonico. Nel 1928, la città perse il suo ruolo di capoluogo e fu aggregata alla provincia di Vibo Valentia. Nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, Nicotera fu bombardata dagli Alleati e subì ulteriori distruzioni.
Nel dopoguerra, Nicotera conobbe una fase di sviluppo economico e sociale, legato soprattutto al turismo balneare. La frazione di Nicotera Marina si trasformò in una rinomata località turistica, dotata di strutture ricettive e di servizi. Il centro storico fu invece oggetto di interventi di restauro e di valorizzazione, che ne hanno preservato il fascino e la memoria.
Cosa vedere a Nicotera
Nicotera offre ai visitatori un patrimonio storico e culturale di grande interesse, testimone delle sue antiche origini e delle sue vicende secolari. Tra i monumenti più importanti da vedere a Nicotera, si segnalano:
- Il castello normanno-svevo, che domina la città dall’alto della collina. Fu costruito nel 1065 da Roberto il Guiscardo e ampliato da Federico II di Svevia. Oggi ospita il museo civico, che espone reperti archeologici, opere d’arte e documenti storici relativi alla città.
- La cattedrale di Santa Maria Assunta, che sorge accanto al castello. Fu eretta nel XII secolo in stile romanico e rimaneggiata nei secoli successivi. Conserva al suo interno pregevoli opere d’arte, tra cui un crocifisso ligneo del XIV secolo, una statua della Madonna del Rosario del XVII secolo e un organo del XVIII secolo.
- La chiesa di Gesù e Maria, che si trova nel quartiere Baglio. Fu costruita nel XVII secolo in stile barocco e presenta una facciata ornata da statue e da un portale in pietra. All’interno si ammirano affreschi, tele e sculture di pregio.
- La cava romana, che si trova nella frazione di Comerconi. Si tratta di una grotta artificiale scavata nella roccia, dove i Romani estraevano il marmo per le loro costruzioni. La cava è lunga circa 100 metri e presenta diverse nicchie e incisioni sulle pareti.
- La porta Palmentieri, che si trova nel quartiere Santa Chiara. Si tratta di una delle antiche porte d’accesso alla città, risalente al XVII secolo. È decorata da stemmi nobiliari e da una statua della Madonna con Bambino.
Nicotera offre anche la possibilità di godere della bellezza naturale del suo territorio, caratterizzato da una costa frastagliata e da un entroterra collinare. Tra le attrazioni naturalistiche da vedere a Nicotera, si segnalano:
- La spiaggia di Nicotera Marina, che si estende per circa 4 km tra sabbia fine e ciottoli. È dotata di stabilimenti balneari, bar, ristoranti e aree attrezzate per lo sport e il divertimento. Offre una splendida vista sul golfo di Gioia Tauro e sulle isole Eolie.
- Il parco naturale regionale delle Serre, che si estende per circa 18 mila ettari tra le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria. È un’area protetta che conserva una ricca biodiversità vegetale e animale, tra cui alcune specie rare come il lupo appenninico e il gatto selvatico. Il parco offre numerosi sentieri escursionistici, aree picnic, punti panoramici e strutture didattiche.
Il lago Angitola, situato nei pressi di Nicotera, rappresenta un’altra gemma naturale di questa regione. Questo specchio d’acqua di origine naturale, circondato da una rigogliosa vegetazione, offre un ambiente tranquillo e suggestivo per gli amanti della natura. Le sue acque riflettono i colori mutevoli del cielo e delle montagne circostanti, creando scenari pittoreschi che attirano fotografi e visitatori in cerca di pace e serenità.
Il lago Angitola è anche una tappa importante per gli appassionati di birdwatching, poiché costituisce una tappa di migrazione per numerose specie di uccelli. Durante le stagioni di passo, è possibile avvistare diverse varietà di uccelli acquatici, canori e rapaci che si fermano qui per riposare e rifocillarsi lungo il loro viaggio. La tranquillità dell’ambiente e la varietà di habitat presenti attirano anche studiosi e ricercatori interessati ad approfondire la fauna e la flora locali.
Molte delle attività legate al lago Angitola si concentrano sulla promozione dell’ecoturismo e della sensibilizzazione ambientale. Sono organizzate escursioni guidate lungo i sentieri che circondano il lago, consentendo ai visitatori di immergersi completamente nella bellezza naturale dell’area e di apprendere di più sulla sua storia geologica e biologica. Inoltre, sono presenti strutture per il birdwatching e punti di osservazione strategici da cui gli appassionati possono ammirare gli uccelli nel loro habitat naturale senza disturbarli.
L’area circostante al lago Angitola è un luogo ideale anche per chi desidera praticare attività all’aria aperta come il trekking e il pic-nic. Sentieri ben tracciati conducono attraverso paesaggi mozzafiato, passando per boschi, radure e panoramiche colline. Sia i visitatori locali che quelli provenienti da altre regioni possono godere di una giornata rilassante immersi nella natura incontaminata.
In conclusione, Nicotera e i suoi dintorni offrono un’ampia gamma di attrazioni naturalistiche, tra cui la splendida spiaggia di Nicotera Marina, il suggestivo parco naturale regionale delle Serre e il pittoresco lago Angitola. Queste meraviglie naturali invitano i visitatori a esplorare, scoprire e apprezzare la bellezza unica di questa parte della Calabria, immergendosi in un ambiente che unisce paesaggi costieri e collinari con una ricca biodiversità animale e vegetale.
