Pizzo Calabro è un borgo della Calabria che merita una visita per il suo fascino storico, le sue bellezze naturali e le sue golosità. Si trova su un promontorio che domina il Golfo di Sant’Eufemia, tra spiagge sabbiose e scogliere. Il suo centro storico conserva l’aspetto medievale, con viuzze strette e saliscendi, palazzi antichi e chiese barocche. Tra le attrazioni principali ci sono il castello aragonese, dove fu fucilato Gioacchino Murat nel 1815, la chiesa dell’Immacolata, con la sua facciata gialla e bianca, e la chiesetta di Piedigrotta, scavata nella roccia sul mare.
Ma Pizzo Calabro è anche famoso per la sua tradizione gelatiera, che risale al 1800. Qui si produce il tartufo di Pizzo, un gelato al cioccolato ripieno di crema e cosparsa di cacao, che si può gustare nelle numerose gelaterie del paese. Il tartufo di Pizzo è considerato una delle specialità più buone e tipiche della Calabria.
Pizzo Calabro è anche un ottimo punto di partenza per esplorare la Costa degli Dei, un tratto di litorale che va da Pizzo a Tropea, passando per Briatico, Zambrone e Parghelia. Qui si possono ammirare paesaggi mozzafiato, con spiagge bianche, acque cristalline e scogliere a picco sul mare. Tra le spiagge più belle ci sono quella della Marinella, quella di Vardano e quella della Seggiola.
Nella costa di Pizzo Calabro è possibile godere del suo clima mite, la sua atmosfera accogliente e la sua cucina genuina. Pizzo Calabro è una meta ideale per chi cerca relax, cultura e natura in Calabria.
La storia di Pizzo Calabro: un borgo tra mare e cultura
Pizzo Calabro è uno dei borghi più affascinanti della Calabria, situato su un promontorio che domina il Golfo di Sant’Eufemia. La sua origine è avvolta nel mistero, ma si ritiene che sia stata fondata da Nepeto, un eroe dell’antica Grecia. Il suo nome deriva dalla forma sporgente del suo territorio, che ricorda il becco di un uccello.
Pizzo Calabro ha una lunga e ricca storia, che ha visto il passaggio di diverse dominazioni: dai Bizantini ai Normanni, dagli Svevi agli Angioini, dagli Aragonesi ai Borboni. Il borgo ha conservato le testimonianze di queste epoche, che si possono ammirare nei suoi monumenti e luoghi d’interesse.
Tra questi, spicca il Castello Aragonese, eretto nel XV secolo da Ferdinando I d’Aragona per difendere la costa dalle incursioni dei pirati. Il castello è famoso per essere stato il luogo della prigionia e della fucilazione di Gioacchino Murat, cognato di Napoleone Bonaparte e re di Napoli, che tentò invano di riconquistare il suo trono nel 1815. Oggi il castello ospita il Museo Murattiano, che racconta la vita e le gesta del sovrano francese.
Un altro simbolo di Pizzo Calabro è la Chiesa Matrice di San Giorgio, costruita nel XVI secolo in stile barocco. La chiesa custodisce la tomba di Murat e diverse opere d’arte, tra cui un presepe in terracotta del XVIII secolo e una statua lignea del santo patrono. La chiesa si affaccia sulla pittoresca piazza della Repubblica, dove si può godere di una splendida vista sul mare e sul borgo.
Pizzo Calabro è anche noto per la sua tradizione gelatiera, che risale al XVII secolo. Il prodotto tipico è il tartufo di Pizzo, un gelato al cioccolato ripieno di crema e ricoperto di cacao in polvere. Il tartufo si può gustare nelle numerose gelaterie artigianali del centro storico, che offrono anche altri gusti e specialità locali.
Pizzo Calabro è una meta ideale per chi ama il mare e la cultura, ma anche per chi vuole scoprire i sapori e le bellezze della Calabria. Il borgo offre infatti diverse attrattive naturalistiche, come la Grotta Azzurra, una cavità marina che riflette i colori dell’acqua, e la spiaggia della Seggiola, una piccola baia incastonata tra le rocce. Inoltre, Pizzo Calabro è vicina ad altri luoghi d’interesse della regione, come Tropea, Capo Vaticano e Vibo Valentia.

