Salisburgo è una città che merita una visita per la sua ricchezza culturale, storica e naturale. Situata nel cuore dell’Europa, tra le Alpi e il fiume Salzach, Salisburgo è famosa per essere la città natale di Wolfgang Amadeus Mozart, il genio musicale che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’arte. Ma Salisburgo non è solo Mozart: è anche la città dei principi arcivescovi, che hanno trasformato il centro storico in un capolavoro barocco, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997. E ancora, è la città dei festival, che ogni anno attirano migliaia di visitatori da tutto il mondo, con eventi dedicati alla musica, al teatro, al cinema e alla danza. Infine, è la città dei paesaggi incantevoli, circondata da montagne, laghi e boschi, che offrono infinite possibilità di escursioni e attività all’aria aperta.
In questo articolo vi proponiamo un itinerario per scoprire le principali attrazioni di Salisburgo, con alcuni consigli su cosa vedere, cosa mangiare e dove alloggiare.
Cosa vedere a Salisburgo
Salisburgo è una città a misura d’uomo, che si può visitare facilmente a piedi o in bicicletta. Il suo cuore pulsante è il centro storico (Altstadt), dove si trovano i monumenti più importanti e i luoghi legati alla vita di Mozart. Tra questi, spiccano:
- Il DomQuartier: è un complesso museale che riunisce cinque istituzioni e permette di ammirare le opere dei più grandi architetti del ‘500 e del ‘600, che hanno dato forma al volto barocco di Salisburgo. Il percorso include la residenza urbana dei principi arcivescovi, il Duomo con la sua imponente facciata e la tribuna dell’organo, la Galleria della Residenza con capolavori di Rembrandt, Rubens e Brueghel, il Museo del Duomo con reperti archeologici e liturgici e la Camera delle meraviglie con oggetti curiosi e preziosi.
- Le case di Mozart: sono due edifici che conservano la memoria del celebre compositore. La casa natale (Geburtshaus) si trova in Getreidegasse 9 ed è una delle attrazioni più visitate di Salisburgo. Qui si possono vedere gli ambienti in cui Mozart visse fino ai 17 anni, con mobili originali, strumenti musicali, ritratti e documenti. La casa abitata (Wohnhaus) si trova in Makartplatz 8 ed è dove Mozart trascorse gli ultimi anni della sua permanenza a Salisburgo, dal 1773 al 1780. Qui si possono ammirare le stanze in cui compose alcune delle sue opere più famose, come l’opera buffa Il ratto dal serraglio.
- Il castello Mirabell: è uno splendido palazzo barocco costruito nel 1606 dal principe arcivescovo Wolf Dietrich von Raitenau per la sua amante Salome Alt. Il castello ospita oggi gli uffici del sindaco e del consiglio comunale, ma è aperto al pubblico per le sue magnifiche sale affrescate e decorate con stucchi e marmi. Il giardino del castello è uno dei più belli d’Europa, con aiuole fiorite, fontane, statue e un labirinto verde. Qui si svolse una delle scene più famose del film Tutti insieme appassionatamente (The Sound of Music), in cui i bambini Von Trapp cantano Do-Re-Mi.
- Il forte Hohensalzburg: è il simbolo di Salisburgo e domina la città dall’alto del colle Festungsberg. Si tratta di una delle fortezze medievali più grandi e meglio conservate d’Europa, costruita a partire dal 1077 per difendere la città e i principi arcivescovi. Il forte si può raggiungere a piedi o con una funicolare e offre una vista spettacolare sulla città e sulle montagne circostanti. All’interno si possono visitare le sale storiche, il museo del forte, il museo delle marionette e la camera delle torture.
Oltre a questi luoghi, Salisburgo offre molte altre attrazioni, come il cimitero di San Pietro con le sue tombe barocche, il teatro delle marionette con i suoi spettacoli di alta qualità, la casa di Christian Doppler, lo scienziato che scoprì l’effetto Doppler, il museo d’arte moderna con le sue collezioni e le sue mostre temporanee, il museo della casa della natura con le sue sezioni dedicate alla scienza e alla tecnologia e il museo della birra con la sua storia e le sue degustazioni.
Cosa fare a Salisburgo
Salisburgo è una città che offre molte opportunità di divertimento e di cultura, sia di giorno che di notte. Tra le cose da fare a Salisburgo, vi suggeriamo:
- Assistere a un festival: Salisburgo è famosa per i suoi festival, che si svolgono durante tutto l’anno e celebrano la musica, il teatro, il cinema e la danza. Il più prestigioso è il festival di Salisburgo (Salzburger Festspiele), che si tiene ogni estate dal 1920 e propone opere liriche, concerti sinfonici e spettacoli teatrali di altissimo livello. Tra gli artisti che hanno partecipato al festival ci sono nomi come Herbert von Karajan, Maria Callas, Leonard Bernstein e Anna Netrebko. Altri festival importanti sono il festival di Pasqua (Osterfestspiele), il festival di Pentecoste (Pfingstfestspiele), il festival del cinema (Salzburger Filmkulturzentrum), il festival della cultura popolare (Salzburger Volkskultur) e il festival del jazz (Jazz & The City).
- Passeggiare tra i vicoli: Salisburgo è una città che si scopre passeggiando tra i suoi vicoli (Gassen), dove si respira un’atmosfera d’altri tempi. Qui si possono ammirare le facciate colorate delle case, le insegne in ferro battuto dei negozi, le fontane e le statue che adornano le piazze. Tra i vicoli più suggestivi ci sono Getreidegasse, la via principale del centro storico, dove si trova la casa natale di Mozart, Goldgasse, una stradina ricca di botteghe artigiane e di gioiellerie, Judengasse, la via dove un tempo viveva la comunità ebraica, Steingasse, una via stretta e tortuosa che corre lungo il fiume Salzach e Linzergasse, una via animata da caffè, ristoranti e negozi.
- Assaporare le specialità locali: Salisburgo è una città che sa conquistare anche il palato, con le sue specialità gastronomiche tipiche della cucina austriaca. Tra i piatti da provare ci sono il Wiener Schnitzel, una cotoletta di vitello impanata e fritta servita con insalata di patate o crauti, il Tafelspitz, un bollito di manzo accompagnato da salsa verde e rafano, lo Strudel, un dolce a base di pasta sfoglia ripiena di mele o altri ingredienti e la Sachertorte, una torta al cioccolato con marmellata di albicocche. Tra le bevande da gustare ci sono la birra locale Stiegl, prodotta dal 1492, il caffè viennese servito in tazze eleganti e il vino bianco Grüner Veltliner o Riesling.
- Acquistare i Mozartkugel: Questi deliziosi cioccolatini sono stati inventati nel 1890 dal pasticciere Paul Fürst. Sono costituiti da un cuore di marzapane al pistacchio e alla nocciola, avvolto da uno strato di cioccolato fondente e infine decorati con cioccolato a forma di nappina. Questi prelibati dolcetti sono diventati un souvenir iconico di Salisburgo e sono disponibili in molte pasticcerie e negozi di souvenir in città. Acquistare una scatola di Mozartkugel è un modo goloso per portare a casa un pezzo della tradizione dolciaria locale.
- Esplorare i castelli: I dintorni di Salisburgo sono punteggiati da affascinanti castelli che meritano una visita. Il Castello di Hohensalzburg, che domina la città dall’alto di una collina, è uno dei castelli meglio conservati d’Europa e offre una vista panoramica spettacolare sulla città e sulle montagne circostanti. Il Castello di Mirabell, con i suoi splendidi giardini ornamentali, è un luogo ideale per una passeggiata rilassante e per ammirare le sculture e le fontane. Altri castelli da esplorare includono il Castello di Hellbrunn, noto per i suoi giochi d’acqua e il Castello di Anif, che presenta un’affascinante architettura barocca.
- Visita al Museo Mozart: Salisburgo è indissolubilmente legata al compositore Wolfgang Amadeus Mozart, che è nato proprio in questa città. Il Museo Mozart (Mozart’s Geburtshaus) è ospitato nella casa natale di Mozart ed è una tappa imprescindibile per i fan della musica classica. Qui è possibile scoprire la vita e l’opera del geniale musicista attraverso oggetti personali, strumenti musicali, manoscritti e reperti storici. L’esposizione offre una prospettiva affascinante sulla vita di Mozart e sul contesto in cui ha vissuto e creato.
- Crociera sulla Salzach: Una prospettiva unica di Salisburgo può essere apprezzata da una crociera rilassante lungo il fiume Salzach. Queste crociere offrono una vista panoramica della città, consentendo ai visitatori di ammirare l’architettura, i ponti e i monumenti principali da una prospettiva diversa. È un modo piacevole per rilassarsi e godere della bellezza del paesaggio circostante mentre si naviga lungo le acque del fiume.
In conclusione, Salisburgo offre un’ampia gamma di attività e attrazioni per i visitatori di ogni tipo. Dalle esperienze culturali legate alla musica e all’arte, alle delizie culinarie e alle bellezze architettoniche, questa città incantevole in Austria è un luogo da esplorare con calma e gusto, garantendo un’esperienza indimenticabile sia di giorno che di notte.
Storia
Salisburgo è una città dell’Austria centro-settentrionale, famosa per la sua architettura barocca, la sua musica e il suo paesaggio alpino. Ma quali sono le origini e le vicende storiche di questa città, che è anche Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO?
La storia di Salisburgo inizia nel Neolitico, quando l’area era abitata da piccoli insediamenti umani. Successivamente, la zona fu occupata dai Celti, che vi fondarono un accampamento. Nel 15 a.C., i Romani riunirono le comunità celtiche in un unico centro abitato sulle rive del fiume Salzach, chiamato Iuvavum, che nel 45 d.C. ottenne i diritti di municipalità.
Il nome “Salisburgo” compare per la prima volta nel 755 e deriva dall’economia portante della città, vale a dire l’estrazione di sale dalle miniere di salgemma. Salzburg, infatti, in tedesco significa “Castello del sale”, mentre il fiume Salzach significa “Via del sale”. Nel 798, Papa Leone III elevò la città a sede arcivescovile su richiesta di Carlomagno. Come provincia della Chiesa, Salisburgo comprendeva quasi tutto il territorio della Baviera e gran parte dell’odierna Austria.
Nel 1077, iniziò la costruzione della fortezza di Hohensalzburg, che diventerà nel corso dei secoli la più grande fortezza medievale d’Europa. Nel 1166, l’imperatore Federico Barbarossa mise al bando l’arcivescovado, perché l’arcivescovo Corrado II era subentrato al comando della Signoria di Salisburgo. Un anno più tardi, la città fu distrutta quasi completamente da un incendio appiccato dai fautori della causa imperiale. A questo si aggiunse la Peste nera che nel 1348 uccise quasi un terzo della popolazione cittadina.
Verso la fine del XIV secolo, la città si rese definitivamente indipendente dalla Baviera. Nel 1481, l’imperatore Federico III assicurò alla città il diritto di libera scelta del consiglio cittadino e del borgomastro. Nel 1511, l’arcivescovo Leonhard von Keutschach reagì violentemente a questa presa di posizione; fece imprigionare sia il borgomastro che il consiglio cittadino e privò la città dei suoi privilegi.
Nel 1525 scoppiò la cosiddetta “Guerra dei Contadini di Salisburgo”. I rivoltosi invasero la cittadella della Residenza e assediarono l’arcivescovo, barricato nella fortezza di Hohensalzburg. Nei primi anni del 1600, la città venne trasformata in stile barocco per volere degli arcivescovi: Wolf Dietrich von Raitenau, Markus Sittikus Conte di Hohenems e Paris Conte di Lodron. Quest’ultimo grazie alla sua politica neutrale riuscì a tenere Salisburgo fuori dalla Guerra dei Trent’anni.
Dal 1772 al 1803, durante il regno dell’arcivescovo Hieronymus Conte Colloredo, Salisburgo assistette ad una profonda revisione del sistema scolastico secondo l’esempio austriaco, che comportò l’arrivo in città di numerosi artisti e scienziati. Tra questi spicca il nome di Wolfgang Amadeus Mozart, nato a Salisburgo nel 1756 e considerato uno dei più grandi compositori della storia.
Con l’ultima seduta del Sacro Romano Impero della Nazione Germanica, il potere temporale dei vescovi e degli arcivescovi salisburghesi venne abolito. Nel 1803 il Principato di Salisburgo passò all’Austria. Nel 1810 tornò alla Baviera, e nel 1816, a seguito del Congesso di Vienna, rientrò nei territori austriaci. Nel 1850 Salisburgo divenne territorio indipendente della corona d’Austria.
Nel XX secolo, Salisburgo fu coinvolta nelle due guerre mondiali, subendo anche alcuni bombardamenti. Dopo la seconda guerra mondiale, la città fu occupata dagli Alleati e divenne parte della zona americana. Nel 1955, con il Trattato di Stato austriaco, Salisburgo tornò a far parte dell’Austria indipendente.
Oggi, Salisburgo è una città vivace e culturale, che attira ogni anno milioni di visitatori. Tra le sue attrazioni principali ci sono il centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996, la fortezza di Hohensalzburg, il duomo dei Santi Ruperto e Virgilio, la Residenza degli arcivescovi, il palazzo Mirabell e i suoi giardini, la casa natale e il museo di Mozart, il cimitero di San Pietro e le catacombe, il monastero di Nonnberg e il castello di Hellbrunn.
Salisburgo è anche sede di grandi manifestazioni musicali, tra cui il famoso Festival di Salisburgo, fondato nel 1920 e dedicato alla musica classica, al teatro e all’opera. Il festival si svolge ogni anno tra luglio e agosto e vede la partecipazione di artisti di fama internazionale. Altre manifestazioni musicali sono il Festival di Pasqua, il Festival di Pentecoste e il Festival Mozartwoche.
Salisburgo è inoltre conosciuta per essere stata la location del celebre musical Tutti insieme appassionatamente, girato nel 1964 con protagonisti Julie Andrews e Christopher Plummer. Il film racconta la storia della famiglia Von Trapp, che fuggì dal nazismo attraverso le Alpi. Alcuni dei luoghi del film sono diventati meta di pellegrinaggio per i fan, come il convento di Nonnberg, il palazzo Leopoldskron, il palazzo Frohnburg e i giardini del castello di Hellbrunn.
Salisburgo è una città da scoprire, che offre arte, storia, musica e natura in un’atmosfera incantevole.
