Il sistema feudale nel Medioevo: origine e diffusione

Il sistema feudale nel Medioevo: origine e diffusione

Il sistema feudale consisteva nell’assegnare una parte del proprio territorio (chiamato feudo) ad un’altra persona. Questi gli giurava fedeltà e obbedienza in cambio di protezione da parte di chi gli dava il territorio. Il feudalesimo ebbe origine nel Medioevo e il suo sistema si diffuse presto in tutta Europa.

Origini del sistema feudale

Il sistema feudale si diffuse nel IX-X secolo in Europa ma questo tipo di sistema era stato utilizzato inizialmente da Carlo Magno.

L’imperatore concesse ai conti e ai marchesi, in qualità di suoi vassalli, un terzo del reddito della regione che gli assegnava. In seguito, i rapporti vassallatici vennero impiegati dai sovrani.

Il feudalesimo ebbe successo per secoli perché in quel periodo c’erano molti pericoli e tanti uomini chiedevano protezione a uomini più forti. D’altra parte, il più forte poteva contare su uomini che reclutava in caso di guerra. Il territorio assegnato veniva considerato un premio, una prova di questo legame tra i due: dapprima venne chiamato beneficio, in seguito, dopo il Mille, feudo.

Colui che riceveva il feudo veniva chiamato feudatario o vassallo. Egli poteva dividere il suo territorio in parti più piccole da affidare ad altri, chiamati valvassori, che a loro volta potevano fare a uomini loro sottoposti, i valvassini. Ecco perché tutto questo viene chiamato società feudale o sistema feudale.

Il feudalesimo era, perciò, l’organizzazione economica, sociale e politica, fondata sui rapporti vassallatici.

Sistema feudale | Il feudo | Società feudale

I privilegi e i doveri del vassallo

Per territorio, ovviamente, si intende una zona dove abitavano delle persone. Pertanto, il vassallo aveva il diritto di governare quel territorio, riscuotere le tasse e amministrare la giustizia.

D’altra parte, aveva anche delle grosse responsabilità. Se fosse stato chiamato a combattere, avrebbe dovuto lasciare le proprie terre per tutto il tempo necessario, ed erano a suo carico le spese del cavallo, delle armi e dell’armatura.

Se fosse venuto meno al giuramento, il vassallo si sarebbe reso colpevole di tradimento (fellonia), veniva privato del feudo e combattuto come un nemico. Quando un feudatario si ribellava al suo signore, i valvassori avrebbero sostenuto al primo, il loro immediato superiore; allo stesso modo, i valvassini avrebbero sostenuto il valvassore.

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