Graz è una città affascinante e ricca di storia, cultura e sapori, situata nel cuore della Stiria, una regione verde e boscosa ai piedi delle Alpi. Graz è il capoluogo della Stiria e la seconda città più popolosa dell’Austria, con oltre 300 mila abitanti e 6 università che ospitano circa 60 mila studenti. Graz vanta un centro storico ben conservato, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1999, dove si possono ammirare edifici di vari stili architettonici, dal gotico al barocco, dal rinascimento al liberty. Graz è stata anche Capitale Europea della Cultura nel 2003 e Città del Design UNESCO nel 2011, grazie alla sua vivacità artistica e alla sua attenzione all’innovazione e alla creatività.
In questo articolo leggere una guida per visitare Graz e scoprire le sue principali attrazioni, i suoi musei, i suoi eventi e le sue specialità gastronomiche. Buon viaggio viaggio alla scoperta di una città che saprà sorprendervi e conquistarvi con il suo charme.
La città vecchia
Il cuore di Graz è la sua città vecchia, che si estende lungo le rive del fiume Mura e che racchiude un patrimonio artistico e culturale di grande valore. Qui potete passeggiare tra strade lastricate, piazze animate, palazzi eleganti, chiese imponenti e cortili nascosti. Tra le tappe imperdibili della città vecchia ci sono:
- Lo Schlossberg: la collina del castello che domina la città con la sua torre dell’orologio, simbolo di Graz. Potete raggiungere la cima a piedi, con la funicolare o con l’ascensore di vetro, e godervi il panorama mozzafiato sulla città. Qui potete anche visitare le rovine del castello medievale, il campanile dei cannoni, il teatro all’aperto e il museo della casa sull’albero. Se volete provare un’esperienza adrenalinica, potete scendere dalla collina con lo scivolo sotterraneo più grande del mondo, lungo 170 metri.
- L’Hauptplatz: la piazza principale della città, dove si trova il maestoso municipio ottocentesco e la fontana dedicata all’arciduca Johann d’Asburgo, protettore della Stiria. Qui si svolge anche il mercato dei fiori e dei prodotti locali.
- Il Landhaus: il palazzo rinascimentale che ospita il parlamento regionale della Stiria. Il suo cortile interno è uno dei più belli d’Europa, con le sue arcate e le sue fontane. All’interno si può visitare anche l’armureria storica, che conserva una delle più grandi collezioni di armi e armature del mondo.
- La Kunsthaus: il museo d’arte moderna e contemporanea di Graz, situato in un edificio avveniristico a forma di bolla blu, soprannominato “il friendly alien”. Qui potete ammirare opere di artisti internazionali e austriaci, oltre a una terrazza panoramica sul fiume.
- Il Murinsel: l’isola sul Mura, un’altra opera di architettura contemporanea che collega le due sponde del fiume con una passerella metallica. L’isola ospita un caffè, un anfiteatro e un parco giochi per i bambini.
Edifici civili
Tra gli edifici civili più importanti e interessanti da visitare a Graz ci sono:
- Il Palazzo Eggenberg: il più grande palazzo barocco della Stiria, situato nella periferia occidentale della città. Il palazzo è circondato da un vasto parco con giardini all’italiana e all’inglese, un planetario e un labirinto. All’interno si possono visitare gli appartamenti principeschi, decorati con affreschi e stucchi, e il museo di storia naturale.
- Il Mausoleo dell’Imperatore Ferdinando II: un’imponente costruzione barocca che ospita la tomba dell’imperatore Ferdinando II d’Asburgo e della sua famiglia. Il mausoleo è decorato con sculture, dipinti e mosaici, e si affaccia sulla chiesa dei Gesuiti, dove si trova l’organo più grande della Stiria.
- La Camera di Commercio: un elegante edificio liberty che ospita la sede della camera di commercio e dell’industria della Stiria. La facciata è ornata con statue e rilievi che rappresentano le attività economiche della regione. All’interno si può visitare il salone delle feste, con un soffitto dipinto e un lampadario di cristallo.
Edifici religiosi
Tra gli edifici religiosi più belli e significativi da visitare a Graz ci sono:
- Il Duomo: la cattedrale gotica dedicata a Sant’Egidio, costruita nel XV secolo sulle fondamenta di una chiesa romanica. Il duomo conserva al suo interno opere d’arte di grande valore, come il pulpito barocco, l’altare maggiore, il coro ligneo e il ciclo di affreschi esterni detto “il trionfo della morte”.
- La Chiesa dei Francescani: la chiesa gotica dei frati minori, situata accanto al duomo. La chiesa ha una facciata semplice e una torre campanaria slanciata. All’interno si possono ammirare le vetrate medievali, gli altari barocchi e il chiostro romanico.
- La Chiesa di San Domenico: la chiesa barocca dei domenicani, situata nella piazza omonima. La chiesa ha una facciata ornata con statue e colonne, e un interno ricco di decorazioni e dipinti. Qui si trova anche la tomba del principe-vescovo Martin Brenner, uno dei principali artefici della Controriforma in Stiria.
Altre attrazioni
Oltre ai monumenti e ai musei, Graz offre anche altre attrazioni da scoprire e da vivere, come:
- Il mercato dei contadini: il mercato che si svolge ogni giorno nella piazza Kaiser-Josef, dove si possono acquistare prodotti freschi e tipici della Stiria, come frutta, verdura, formaggi, salumi, pane, miele e vino.
- Il Glockenspielplatz: la piazza dove si trova il carillon di Graz, un orologio musicale che ogni giorno alle 11, alle 15 e alle 18 suona tre melodie tradizionali, accompagnate dalla danza di due figure in costume.
- Il Schlossbergbahn: la funicolare che porta alla collina del castello, offrendo una vista panoramica sulla città. La funicolare è stata inaugurata nel 1894 ed è una delle più antiche del mondo.
- Il Stadtpark: il parco cittadino più grande e più frequentato di Graz, dove si possono fare passeggiate, picnic, sport e giochi. Il parco ospita anche diversi monumenti, come la statua di Johann Strauss, il busto di Franz Schubert e il padiglione musicale.
Nei dintorni di Graz
Se avete tempo e voglia di esplorare i dintorni di Graz, potete trovare diverse mete interessanti da raggiungere in auto o con i mezzi pubblici, come:
- La basilica di Mariazell: il santuario mariano più importante dell’Austria centrale, situato nella cittadina omonima a circa 130 km da Graz. La basilica è un capolavoro dell’arte barocca, con una facciata imponente e un interno ricco di opere d’arte.
- Il castello di Riegersburg: il castello medievale più grande e meglio conservato della Stiria, situato su una rocca vulcanica a circa 60 km da Graz. Il castello è stato trasformato in un museo che racconta la storia e la vita dei suoi abitanti, tra cui la famosa strega Katharina Paldauf.
- Il lago Schwarzl: il lago artificiale più grande della Stiria, situato a breve distanza da Graz. Offre un’ampia gamma di attività acquatiche, tra cui nuoto, vela e windsurf. Le sue rive sono ideali anche per passeggiate e pic-nic.
Queste destinazioni nei dintorni di Graz offrono un’opportunità perfetta per allargare la vostra esperienza e scoprire ulteriori tesori storici e naturali che la regione ha da offrire. Se avete il desiderio di esplorare oltre i confini cittadini, queste mete rappresentano un’aggiunta affascinante al vostro itinerario.
Storia della città di Graz
Graz è una città austriaca che vanta una lunga e ricca storia, legata soprattutto alla dinastia degli Asburgo e alla sua posizione strategica tra diverse culture europee. In questo articolo vi racconteremo alcuni aspetti salienti della storia di Graz, dal Medioevo ai giorni nostri.
Graz nasce come un piccolo castello (da cui il nome) su una collina rocciosa lungo il fiume Mur, dove si trovano tracce di insediamenti umani fin dal periodo post-neolitico. Tuttavia, la sua vera storia inizia nel 1128, quando appare per la prima volta in un documento ufficiale. A quel tempo, Graz era sotto il dominio dei duchi di Badenburg, che la fecero prosperare come centro commerciale e di scambio tra le regioni alpine, l’Ungheria, la Slovenia e l’Italia.
Nel 1281, il re Rodolfo I d’Asburgo concesse a Graz importanti privilegi amministrativi, che ne rafforzarono il ruolo politico ed economico. Nel XV secolo, Graz divenne la residenza principale dei giovani Asburgo, che la governarono dal castello di Schloßberg, sulla cima della collina. Da qui, gli Asburgo estesero il loro potere sulla Stiria, la Carinzia, parte dell’Italia (come Gorizia e Trieste) e della Slovenia. Graz rimase la capitale degli Asburgo fino al 1619, quando l’imperatore Ferdinando II trasferì la sede imperiale a Vienna.
Il periodo di maggior splendore culturale di Graz fu il Rinascimento, quando la città attirò numerosi architetti e artisti provenienti soprattutto dall’Italia. Grazie a loro, il centro storico di Graz si arricchì di edifici e monumenti di grande bellezza e valore artistico, come la corte di Landhaus, progettata da Domenico dell’Allio e costruita tra il 1557 e il 1563. Graz fu anche un importante centro scientifico e accademico, dove operarono astronomi come Giovanni Keplero e dove fu fondata nel 1585 l’Università di Graz dall’arciduca Carlo II.
Nel corso dei secoli successivi, Graz subì le conseguenze delle guerre napoleoniche, delle rivoluzioni del 1848, della prima e della seconda guerra mondiale. Durante quest’ultima, la città fu pesantemente bombardata dagli alleati e subì gravi danni. Tuttavia, i cittadini riuscirono a salvare i due simboli principali della città: la torre dell’orologio e il campanile dello Schlossberg, che ancora oggi dominano lo skyline di Graz.
Nel dopoguerra, Graz si riprese lentamente e riprese a crescere come centro industriale, culturale e turistico. Nel 1999, il centro storico di Graz fu dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per il suo eccezionale valore architettonico e storico. Nel 2003, Graz fu anche capitale europea della cultura, occasione per promuovere la sua identità multiculturale e innovativa.
Oggi, Graz è la seconda città più popolosa dell’Austria, con oltre 300 mila abitanti. È sede di sei università con circa 60 mila studenti. È una città vivace e dinamica, che offre ai suoi visitatori un’ampia scelta di musei, teatri, festival, ristoranti e attrazioni. È una città che sa coniugare il rispetto per la sua storia con lo sguardo verso il futuro.
