La guerra di successione austriaca

La guerra di successione austriaca avvenne negli anni 1740 – 1748 a motivo della salita al trono di Maria Teresa. La donna era la figlia primogenita dell’imperatore Carlo VI d’Asburgo che era salito al trono dopo la morte del fratello Giuseppe I, avvenuta nel 1711.

Carlo VI, non avendo figli maschi, aveva stabilito sua figlia Maria Teresa come erede al trono d’Austria e futura imperatrice. Questa decisione era stata approvata nel 1713, molto tempo prima della morte dell’imperatore, dagli Stati regionali e dalle potenze europee. Ma due anni dopo la morte di Carlo VI, nel 1740, Federico II appena salito al trono della Prussia approfittò della situazione per conquistare la Slesia, regione storica oggi appartenente quasi totalmente alla Polonia, che all’epoca era uno dei territori più ricchi e popolati appartenenti agli Asburgo.

L’imperatrice Maria Teresa

Lo zio di Maria Teresa, il defunto imperatore Giuseppe I, aveva avuto un figlio che regnava nella Baviera, Carlo Alberto. Questi approfittò della situazione che si era creata e, con l’appoggio della Francia, cercò di strapparle la Boemia e farsi proclamare imperatore nel 1742 con il nome di Carlo VII. Inoltre, il re di Spagna Filippo V, cercò di conquistare il Ducato di Parma per darlo al suo secondogenito.

Maria Teresa poté contare sull’appoggio della Gran Bretagna e, soprattutto, degli ungheresi che le permisero di contrattaccare all’inizio del 1742. Anche Carlo Emanuele III di Savoia, che regnava in Sardegna, si alleò con lei, spaventato dalla Spagna.

Nel 1743, la Gran Bretagna entrò in campo, sconfisse i francesi e convinse Maria Teresa a dare alcuni territori della Lombardia e del Piemonte a Carlo Emanuele III. Questo spinse Francia e Spagna a dichiarare guerra alla Gran Bretagna e a cercare di conquistare i territori promessi e i Paesi Bassi austriaci.

La tensione cominciò a diminuire con la morte di Carlo VII avvenuta all’inizio del 1745. L’imperatrice concluse la pace con Massimiliano III, figlio di Carlo e nuovo elettore di Baviera. A settembre dello stesso anno, suo marito Francesco Stefano di Lorena venne riconosciuto come legittimo imperatore e alla fine del 1745, sempre su mediazione della Gran Bretagna, fece la pace con Federico II lasciandogli la Slesia.

La Francia e la Spagna, invece, continuarono nella loro conquista dell’Italia e dei Paesi Bassi ma verso la fine del 1745 vennero sconfitti su diversi fronti. Dall’autunno del 1746 all’ottobre del 1748 si passò ai negoziati fino a quando vennero conclusi gli accordi di Aquisgrana il 30 aprile 1748. La guerra di successione austriaca ebbe fine e Maria Teresa dovette dare a ciascun contendente ciò che voleva.