Il legame covalente

Il legame covalente

Il legame covalente è un legame chimico nel quale due atomi condividono uno più elettroni ciascuno formando così delle sostanze.

Questo tipo di legame avviene anche tra atomi uguali che unendosi seguono la regola dell’ottetto, secondo la quale gli atomi che cedono o acquisiscono degli elettroni tendono a riempire tutti gli orbitali del livello energetico più alto.

Alcune sostanze elementari non sono presenti come singoli atomi ma piuttosto sotto forma di molecole biatomiche, formati quindi da due atomi uniti da un legame covalente. Ad esempio, gli atomi dell’ossigeno o del fluoro mettono in comune alcuni elettroni per riempire entrambi il loro livello energetico.

elettroni di valenza, tavola periodica
Nella tavola periodica riportata sopra, gli elettroni più esterni sono indicati con dei punti e sono uguali per tutti gli elementi dello stesso gruppo, ad eccezione dell’elio (He)

L’atomo di fluoro ha sette elettroni nel livello più esterno, pertanto due atomi mettono in comune ciascuno un elettrone per rispettare la regola dell’ottetto.

L’ossigeno invece ha 6 elettroni; per riempire il livello energetico gli atomi condividono due coppie di elettroni e formano così un doppio legame covalente.

legame covalente ossigeno, formula di Lewis

Il legame covalente può anche essere rappresentato con uno o più trattini che uniscono i simboli dei due elementi con accanto o senza i due punti:

O = O

Le formule con i trattini e i puntini vengono chiamate formule di Lewis mentre quando non ci sono i punti si parla di formule di struttura e a volte viene anche rappresentata la disposizione dei vari elementi.

Gli elementi della tavola periodica hanno forza di attrazione sugli elettroni, detta elettronegatività, diversa e questa aumenta andando da sinistra a destra e da sopra a sotto lungo la tavola periodica. Questo significa, ad esempio, che nel cloruro di idrogeno (HCl) il cloro ha elettronegatività maggiore e che gli elettroni sono più vicini al suo nucleo piuttosto che a quello dell’idrogeno e acquista una carica negativa mentre l’idrogeno acquista una carica positiva. In questi casi si parla di legame covalente polarizzato, dove l’elemento con maggiore elettronegatività diventa il polo negativo (indicato con il simbolo δ-) mentre l’altro il polo positivo (δ+).

Invece, quando il legame avviene tra atomi uguali, questo non succede e si parla di legame covalente apolare o puro.

Infine, può capitare che soltanto uno dei due atomi condivida degli elettroni. Questo succede in alcuni composti dove il primo elemento, chiamato atomo datore, non ha bisogno di ricevere elettroni dall’altro elemento, detto atomo accettore, per completare il suo livello energetico. Questo legame viene chiamato legame covalente dativo e nelle formule viene indicato con una freccia che parte dal datore ed è rivolta verso l’accettore.