Filippo l’Arabo (Imperatore romano)

Filippo l’Arabo (Imperatore romano)
Filippo l’Arabo

Filippo l’Arabo (Marcus Julíus Philippus) è stato imperatore romano dal 244 al 249.

Filippo è nato intorno al 204 a Traconitide, regione a Est del fiume Giordano, ed era figlio di Giulio Marino, uno sceicco arabo. La sua famiglia ricevette la cittadinanza romana, probabilmente grazie all’editto di Caracalla nel 212.

Successe a Timesiteo come prefetto del pretorio nel 243 e fece uccidere dai soldati l’imperatore Gordiano III, prendendone il posto. Fece credere al Senato che era morto di malattia e gli fece il funerale.

Filippo fece subito pace con i Persiani e lasciò il fratello Prisco come prefetto della Mesopotamia. Nel 245-246 si trova a combattere contro i Carpi. Nel 248 celebrò i mille anni della fondazione di Roma.

Da quel momento Filippo l’Arabo si trovò in difficoltà. Le legioni del Danubio proclamarono come imperatore Pacaziano, in Oriente suo fratello provocò una rivolta fra i soldati e in Siria fu acclamato Uranio Antonino. Per di più, i Goti invasero la Mesia inferiore.

Filippo mandò Decio contro i Goti, che li sconfisse. A quel punto, i soldati lo proclamarono imperatore. Decio mandò a scrivere a Filippo che avrebbe risolto la situazione ma, essendoci sempre stato un clima di paura di tradimento come mostrano le esperienze degli imperatori passati, Filippico non gli credette e marciò contro di lui, venendo ucciso.

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