La formula chimica delle sostanze

La formula chimica delle sostanze

La formula chimica è un’espressione scritta in simboli che ha lo scopo di distinguere e indicare ogni singola sostanza.

Le sostanze sono materiali puri composti da particelle tutte uguali, come atomi o molecole. Se sono formate da un solo tipo di atomo, vengono chiamate sostanze elementari: alcuni esempi sono l’ossigeno (simbolo chimico O2, perché gli atomi sono sempre legati a due a due) e l’ozono, che è formato sempre da 3 atomi di ossigeno e per questo ha la formula chimica O3.

Le sostanze composte sono invece costituiti da molecole di atomi diversi, come l’acqua che è costituita da due atomi di idrogeno e una di ossigeno (H2O). Una differenza tra le sostanze elementari e quelle composte è che queste ultimo possono essere decomposte in sostanze più semplici mentre quelle elementari non si possono decomporre.

Inoltre le sostanze elementari si differiscono anche dagli elementi, cioè lo stesso tipo di atomi da cui differiscono. Come abbiamo appena detto, dall’atomo di ossigeno può nascere la sostanza che noi respiriamo formata da due atomi dello stesso elemento come anche l’ozono. Quando due o più atomi si uniscono assieme, vengono chiamati molecola.

Come si scrive la formula chimica

Le formule chimiche delle sostanze elementari sono formate da un solo simbolo che rappresenta quello dell’elemento da cui sono formate. Al simbolo viene aggiunto in pedice, in basso a destra, un numero chiamato indice che indica il numero di atomi della molecola. Le molecole vengono distinte in biatomiche, triatomiche, tetratomiche, eccetera a seconda del numero di atomi da cui sono composte.

I composti sono costituiti da più elementi e per questo motivo nelle formule devono comparire almeno due simboli diversi. I composti vengono detti binari, se formati da due molecole, terziari se formati da tre molecole, quaternari se formati da quattro elementi, eccetera.

La formula di un composta ci dà, quindi, informazioni sulla composizione elementare (cioè dal tipo di elementi da cui è composta) e sulla composizione atomica, il numero di atomi. Per esempio, la formula chimica dell’acqua H2O indica un composto binario e una molecola triatomica.

In alcune formule, inoltre, possono esserci anche delle parentesi con un indice in basso a destra che indica un fattore di moltiplicazione per gli indici degli atomi dentro la parentesi. Ad esempio (CH2)4 risulta C4H8. Spesso le parentesi vengono usate in formule più complesse.

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