Il bias di conferma

Il bias di conferma è un tendenza distorta del nostro modo di pensare e consiste nel cercare, interpretare e ricordare le informazioni in modo che confermino le nostre attuali convinzioni; di conseguenza tendiamo a sopravvalutare le informazioni che sostengono il nostro punto di vista e sottovalutiamo o ignoriamo a priori ciò che mettono in discussione le nostre idee.

Il bias di conferma influenza il nostro modo di approcciarsi alle nostre credenze, agli eventi intorno a noi e anche alle relazioni con gli altri. Il fatto è che quando una credenza influisce negativamente sulla nostra vita ma ciononostante ci costringiamo a sostenerla, oppure ignoriamo i fatti che la contraddicono, o che abbiamo aspettative irrealistiche verso gli altri, i risultati saranno sempre negativi. Questa tendenza ci porta anche ad a credere più facilmente alle teorie del complotto, che si basano su fatti o ipotesi non dimostrabili o che interpretati in modo fantasioso.

Questa tendenza può influire positivamente sul nostro rendimento. Se partiamo con un approccio ottimista potremmo impegnarci di più in una determinata cosa mentre se abbiamo un approccio negativo faremo il contrario perché tendiamo ad agire ed interpretare le situazioni in modo che confermino la nostra ipotesi iniziale.

Come gestire il bias di conferma

Essere consapevoli di questa tendenza può aiutarci a rilevarla nei campi in cui la stiamo manifestando nella nostra vita. Avere una mentalità aperta, critica e rispettosa degli spazi altrui ci aiuterà e non cadere in autoinganni e delusioni.

Se guardiamo la storia possiamo notare come nei secoli le religioni, spesso più rigide, hanno interpretato alcuni avvenimenti del loro tempo e collegati a delle profezie e poi la cosa è finita ad un nulla di fatto. Anche qui, c’è la tendenza a soffermarci su alcuni fatti che ipoteticamente confermano la nostra idea ma ad ignorare tutto ciò che la contraddice. Ad esempio, accade una guerra e per qualche similitudine la collego ad una determinata profezia ma gli aspetti contraddittori le metto da parte. La soluzione in realtà a questa tendenza è molto semplice: quando una determinata interpretazione non ci convince dovremmo ascoltare le nostre sensazioni, chiudere il libro, il sito web o la conversazione che sostiene questa cosa fantasiosa e andare avanti.

Potremmo avere aspettative irrealistiche riguardo le persone con cui stiamo legando o interpretare negativamente un loro comportamento. Il bias di conferma ci porterà a soffermarci su tutti gli aspetti che ipoteticamente rendono vero il nostro pensiero e scartare tutto ciò che lo contraddice. Anche in questo caso ci sono degli aspetti che posso salvaguardare una relazione:

  • Lasciare che un legame nasca e cresca in modo naturale e spontaneo senza forzature. Il fatto che nasca un legame in un particolare contesto non significa che con quella persona si è compatibili anche in altri contesti. Spesso capita di avere soltanto un valore o un interesse in comune con una persona e che sarebbe frustrante per entrambi forzare quel legame;
  • Rispettare gli spazi personali degli altri. Una persona potrebbe non rispondere alle nostre chiamate e ai nostri messaggi e forzare la cosa porterà al deterioramento del legame che si è già formato. Anche gli altri dovrebbero rispettare la nostra privacy;
  • Non cercare di cambiare quella persona. Se si è formato uno specifico legame è perché andava bene così. Se un legame cresce in modo naturale ed entrambi siamo felici di questo allora è un segno che va tutto bene; ma forzare la crescita di un legame porta a distruggerlo, anche definitivamente. Ne vale la pena?

Come te la cavi con questo bias? Lo noti in alcune situazioni della tua vita?