Il Seicento: riassunto e quadro storico

Il Seicento: riassunto e quadro storico

Il Seicento è stato caratterizzato da grandi difficoltà come anche da sviluppo e progresso. Qui potrai vedere un riassunto di quel periodo storico.

La società del Seicento era ancora divisa in tre classi sociali:

  • Il clero che era diviso in alto clero (vescovi e cardinali) e basso clero (preti e parroci). Entrambi i gruppi non pagavano le tasse ed erano giudicati solamente da tribunali ecclesiastici.
  • I nobili avevano grandi proprietà terriere, non pagavano alcune tasse e avevano diritto a ricoprire importanti cariche militari ed ecclesiastiche. Nel Seicento si era diffusa la pratica di acquistare il titolo nobiliare dai re che in quel periodo avevano bisogno continuamente di soldi.
  • Il terzo stato era costituito dalla maggioranza: ne facevano parte persone come giudici e avvocati e tutti coloro che per vivere facevano lavori manuali

La crisi demografica ed economica nel Seicento

Nel corso del Seicento si assiste a un nuovo crollo demografico in Europa. La guerra dei Trent’anni fu particolarmente brutale: causò in Germania la morte del 40% della popolazione.

In quel periodo tornò la peste e comparvero anche il vaiolo, il tifo e l’influenza. Dato che a causa di guerre e saccheggi le persone erano malnutrite, anche malattie come l’influenza si rivelarono mortali. Inoltre, i soldati portavano con sé i germi delle malattie, diffondendole. Tutto questo scatenò le ribellioni popolari e ridusse il numero dell nascite.

In Spagna la crisi economica fu dovuta all’atteggiamento dei suoi sovrani. Essi ritenevano umiliante investire denaro in attività produttive, dato che disprezzavano il lavoro; in Spagna si produceva pochissimo e la maggior parte dell’oro e dell’argento americano veniva usato per importare grano, armi e articoli di lusso. Ma quando le miniere cominciarono ad esaurirsi, le cose peggiorarono.

La crisi economica e demografica colpì anche l’Italia, che si trovava all’epoca sotto il dominio Spagnolo. Molti non potevano più permettersi di comprare articoli di eccellenti qualità e il Paese italiano si trovò a dovere importare merci di qualità inferiore ma più economici dagli Inglesi e dagli Olandesi. Nel 1630 la peste un terzo della popolazione del centro e del nord; erano frequenti anche le rivolte popolari a causa delle tasse che gli Spagnoli mettevano per pagare i debiti.

Riassumendo, non fu un buon periodo per l’Europa.

Un tempo di sviluppo

Il Seicento fu anche un’epoca di splendore e sviluppo per alcuni Paesi.

L’Olanda, dopo aver ottenuto l’indipendenza dalla Spagna, divenne la principale potenza commerciale del mondo. La città di Amsterdam divenne il centro del commercio mondiale.

Con Elisabetta I, anche l’Inghilterra si sviluppa e toglierà verso la fine del Seicento il primato all’Olanda. Si assisterà anche ad una rinascita culturale.

Nello stesso secolo proseguirà, con Galileo Galilei e Isaac Newton, la rivoluzione scientifica.

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