Il legame covalente polare o polarizzato

Il legame covalente polare o polarizzato

Il legame covalente polare (chiamato anche legame covalente polarizzato) è un tipo di legame chimico in cui due elementi chimici condividono una o più coppie di elettroni ma con forza di attrazione diversa a motivo della loro elettronegatività.

Affinché due atomi si uniscano tra loro e formare una molecola, una sostanza o un composto, questi devono interagire tramite gli elettroni. Ciascun elemento chimico ha una diversa capacità di attrarre a sé gli elettroni, chiamata elettronegatività. Nella tavola periodica sono disposti in modo che gli atomi con elettronegatività maggiore sono disposti a destra della stessa riga e in alto della stessa colonna.

L’elettronegatività degli atomi si può stabilire anche soltanto indicativamente tramite la legge di Coulomb. In base a tale legge, la forza di attrazione tra due cariche aumenta in base a due condizioni: primo, se aumenta la carica elettrica di uno dei due; secondo, se diminuisce la loro distanza.

Gli elementi sono disposti nella tavola periodica in base al numero atomico Z che consiste nel numero di protoni, particelle di carica positiva. Aumentando il numero dei protoni, aumenta anche la carica positiva del nucleo e di conseguenza la forza di attrazione che esercita sugli elettroni.

Gli atomi sono anche disposti su sette righe, chiamate periodi, che corrispondono al livello di energia dove si trovano gli elettroni negli orbitali più esterni. Gli orbitali rappresentano lo spazio dove si spostano i singoli elettroni e possono variare di tipo: gli orbitali sferici vengono chiamati s, mentre altri tipi di orbitali vengono chiamati p, d ed f. Gli atomi che hanno maggiori livelli energetici hanno anche minore elettronegatività a motivo della distanza maggiore tra il nucleo e gli elettroni più esterni.

elettronegatività tavola periodica
Nella tavola periodica riportata nell’immagine sono indicati l’andamento e i valori di elettronegatività dei vari elementi.

Il legame covalente polare avviene, perciò, tra due atomi che hanno una differenza di elettronegatività tale che uno di essi esercita maggiore attrazione sugli elettroni che hanno condiviso acquistando una carica negativa indicata con il simbolo δ-. L’altro atomo acquista una carica positiva di uguale intensità indicata con il simbolo δ+. Un semplice esempio è quello del cloruro di sodio (HCl), formato da un legame covalente polarizzato tra idrogeno e cloro.

legame covalente polare o polarizzato tra idrogeno e cloro
Formula del legame covalente polare tra idrogeno e cloro