Macrino, imperatore romano

Macrino è stato imperatore Romano dal 217 al 218. Il suo nome latino era Marcus Opellíus Macrīnus.

Macrino nacque a Cesarea di Mauretania, ricoprì cariche statali già quando regnava Settimio Severo e fu nominato prefetto del pretorio nel 212 da Caracalla. Nel 217 organizzò una congiura contro di lui e venne proclamato imperatore dall’esercito, che non sapevano del suo complotto, assieme al riconoscimento del senato, che odiavano Caracalla. Macrino portò le sue salme a Roma in modo che gli dessero un degno funerale.

Macrino continuò la guerra con i Parti ma dovette concludere la pace dopo la battaglia di Nisibi e li risarcì per i danni causati da Caracalla. Cercò poi di ridurre le spese dello stato e le paghe ai soldati. Questo creò malcontento nell’esercito; questi lo uccisero e proclamarono come nuovo imperatore Elagabalo, il quale era imparentato con i Severi.