Rodoaldo, re dei Longobardi

Rodoaldo era figlio di Rotari, famoso per l’editto che approvò, e di Gutenberga. Divenne re dei Longobardi alla morte del padre nel 652.

Poiché lo storico Paolo Diacono dà delle informazioni inesatte su questo re, non è possibile stabilirne l’accuratezza su alcuni avvenimenti che racconta.

A motivo delle scarse testimonianze (nessun documento si può far risalire a Rodoaldo a parte il diploma databile al 4 novembre 652), si ritiene sia stato ucciso da una congiura non più di sei mesi dopo la sua ascesa al trono. Gli succedette il cugino Ariperto I.