I segmenti consecutivi sono due parti di una retta che hanno un estremo in comune. Questo significa che uno viene subito dopo l’altro e che la loro unione forma un angolo, una parte di piano la cui ampiezza dipende dalle loro inclinazioni.
Un segmento è una parte di retta delimitata, o tagliata da due punti che rappresentano gli estremi di tale segmento. A questi punti vengono dati dei nomi utilizzando le lettere maiuscole dell’alfabeto e il segmento prende il nome dall’unione dei due punti. Ad esempio, un segmento che ha come estremi i punti A e B verrà chiamato segmento AB. Due segmenti consecutivi avranno sempre un estremo in comune nel senso che l’estremo del primo sarà sovrapposto a quello del secondo segmento, oppure che l’estremo in comune avrà lo stesso nome. Per indicare che due punti sono sovrapposti si usa il simbolo ≡.

Due segmento non possono essere definiti consecutivi se il punto in cui si incontrano non è un estremo (quindi sono incidenti), se non hanno punti in comune o se hanno più di un punto in comune. In quest’ultimo caso si trovano sulla stessa retta e vengono definiti sovrapposti.
Esercizi sui segmenti consecutivi
- I lati di un triangolo sono dei segmenti consecutivi tra loro? E quelli di un rettangolo? E di un ottagono?
- Utilizzando le squadrette e il goniometro, oppure qualsiasi programma sul PC che conosci, costruisci coppie di segmenti che formano:
- Un angolo di 30°;
- Un angolo retto;
- Un angolo di 75°;
- Un angolo piatto;
- Se ci sono più di due segmenti che si susseguono tra loro, si può dire che il primo segmento è consecutivo con il terzo? Per quale motivo?
Vedi anche La retta, la semiretta e il segmento
