Costante II, imperatore d’Oriente

Costante II, imperatore d’Oriente

Costante II (Flavius Heraclius Constans) è stato imperatore d’Oriente dal 641 al 668.

Alla morte del padre Costantino III, era stato dapprima escluso al trono dallo zio Eraclio II che dovette cambiare idea a motivo di una rivolta. A novembre dello stesso anno, un’altra rivolta fece sì che diventasse l’unico imperatore bizantino.

Durante il califfato di Alì (656-661), nel 659 Costante II concluse una pace con gli Arabi e vinse contro gli Slavi, che si erano insediati in Macedonia e in Tessaglia.

Nel 663 scese in Italia contro i Longobardi, governati da Grimoaldo, e col progetto di fare della Sicilia una base per contrastare l’espansione musulmana. Cercò di conquistare il ducato di Benevento ma non ci riuscì e venne ucciso a Siracusa.

Ebbe rapporti opposti con i due papi suoi contemporanei. Martino I (649-655) gli si oppose perché nel 648 l’imperatore impose il monotelismo. Il papa Vitaliano, invece, non se ne interessò e lo accolse quando Costante venne a Roma.

Gli succedette Costantino IV.

/ 5
Grazie per aver votato!