Geta, imperatore romano e fratello di Caracalla

Geta è stato imperatore romano assieme al fratello Caracalla dopo la morte del padre dal 211 al 212. Il suo nome latino era Lucius o Publius Settimius Geta.

Secondogenito di Settimio Severo e Giulia Domna, venne nominato Cesare nel 198 e Augusto nel 209. Tra lui e il fratello esisteva un’accesa rivalità e i loro genitori fecero di tutto per farli andare d’accordo.

Quando Severo morì nel 211, aveva lasciato entrambi i figli come imperatori. Caracalla cercò in tutti i modi di deporre Geta cercando l’aiuto dei soldati ma anche suo fratello aveva i suoi sostenitori. Temendo per l’incolumità di Geta, si proclamarono suoi protettori e fecero in modo che entrambi i giovani diventassero imperatori, come voleva Settimio Severo.

I due continuarono a essere diffidenti: divisero la casa imperiale e ognuno aveva una guardia propria.

Per evitare attriti e problemi nell’amministrazione dello stato, venne proposto ai due di dividersi l’impero, cosa ancora mai successa. Geta era propenso a tenersi soltanto l’Asia e l’Egitto e di fare Alessandria la sua residenza. Ma la loro madre si oppose, pensando che fosse sconveniente.

Caracalla alla fine, con la scusa di un incontro conciliante, mandò dei soldati a uccidere il fratello. La madre cercò di proteggerlo, purtroppo inutilmente. Cercò anche di cancellarne il ricordo.

Il busto di Geta