Gioviano (Imperatore)

Gioviano (Imperatore)

Gioviano Flavio Augusto è stato imperatore romano dal 363 al 364.

Suo padre era capo degli uomini incaricati alla persona dell’imperatore e Gioviano servì nello stesso corpo come protettore domestico (protector domesticus) sia di Costanzo II che di Giuliano. Proprio quest’ultimo lo porta con sé nella guerra contro i Persiani, dove viene ferito a morte.

Giuliano non aveva scelto un successore, e all’inizio i soldati offrono la nomina al prefetto del pretorio Sallustio che rifiuta. A quel punto le truppe proclamano imperatore Gioviano.

La prima cosa che doveva risolvere era la guerra contro i Persiani. Nonostante l’esercito, pur a corto di viveri, era in discrete condizioni Gioviano preferì ritirarsi e accettare i patti del re persiano Sapore II senza discutere. Rinunciò a tutto ciò che si trovava ad est del Tigri conquistato da Galerio oltre a 15 provincie in Mesopotamia e all’Armenia.

Gioviano annullò anche le leggi a favore del paganesimo del suo predecessore. Queste sue decisioni verranno poi condannate e giudicate negativamente. Morì nel 364 in circostanze poco chiare.

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