Mendeleev e la sua tavola periodica

Mendeleev e la sua tavola periodica

Dmitrij Mendeleev è stato il primo chimico ad avere realizzato e pubblicato una tavola periodica degli elementi chimici allora conosciuti. Sotto certi aspetti, il sistema periodico degli elementi si basa sul modo in cui lo scienziato ideò la sua tavola, cioè raggruppando gli elementi secondo certe cose in comune.

Mendeleev nacque in Russia nel 1834 e si laureò in chimica nel 1855. Nel 1869, scoprì che gli elementi chimici ordinati secondo i loro pesi atomici (oggi chiamati masse atomiche), presentavano in maniera periodica proprietà chimiche simili. All’epoca non si sapeva nulla di com’erano fatti gli atomi né si era in grado di contare le particelle al loro interno.

Nella sua tavola periodica Mendeleev suddivise gli elementi in 8 gruppi, sulla base della somiglianza delle loro proprietà, soprattutto quelli che con le stesse formule chimiche formavano composti con l’idrogeno e con l’ossigeno.

Ad esempio, gli elementi del quarto gruppo formano tutti dei composti unendosi con 4 atomi di idrogeno oppure con 2 atomi di ossigeno, secondo le formule RH4 e RO2 dove R stava per qualsiasi elemento di quel gruppo. Gli elementi si susseguivano, inoltre, in base alla loro massa atomica.

Un aspetto importante della tavola di Mendeleev fu che nell’ordine mise dei trattini a cui corrispondevano degli elementi allora sconosciuti ma che lui era convinto dovessero esistere. Riuscì a fare questo grazie proprio alla periodicità degli elementi. Infatti, in seguito vennero scoperti lo scandio (MA 44,96; anno 1876), il gallio (MA 69,72 ; anno 1876) e lo germanio (MA 72,63; anno 1886). Dopo la sua morte, avvenuta nel 1907, vennero scoperti altri elementi a cui corrispondevano le masse atomiche indicate da Mendeleev.

Tavola periodica di Mendeleev
La tavola periodica di Mendeleev. Gli elementi si susseguono secondo l’ordine crescente della loro massa atomica, organizzati anche in colonna per la stessa relazione che hanno nei confronti dell’idrogeno e dell’ossigeno. Sono inserite anche le masse atomiche degli elementi che ancora non si conoscevano.

Per completare il suo lavoro Mendeleev raccolse molti dati relativi le proprietà chimiche e fisiche delle sostanze elementari e le masse atomiche ed elaborò una spiegazione unica per le loro regolarità e tenne conto della possibilità che in futuro altri elementi sarebbero stati seguiti. Il sistema periodico degli elementi usato oggi segue lo stesso criterio.