Il regno dei Franchi

Il regno dei Franchi

Il regno dei Franchi fu uno dei tanti regni che si resero indipendenti dall’impero romano e che si fortificarono dopo la sua caduta. La storia dei Franchi inizia in particolare con il re Clodoveo (482-511), che conquistò i territori degli altri regni e scelse come capitale Parigi

Clodoveo, sia perché era sposato con una donna cattolica sia per motivi politici, si fece battezzare nel 496 e, a differenza degli altri popoli barbari che avevano abbracciato l’arianesimo, si impegnò per convertire il suo popolo al cattolicesimo. In questo modo, il regno dei Franchi si integrò con la popolazione romana.

Quando Clodoveo morì, a motivo della tradizione dei Franchi, il suo regno fu diviso tra i suoi quattro figli. Questo portò di nuovo alla divisione del regno e a guerre tra di loro.

Alcuni aristocratici, che svolgevano un ruolo simile a quello di primo ministro, approfittarono della situazione e cercarono di prendere il potere. Tra questi si distinse Carlo Martello (715-741): questi riuscì a respingere gli Arabi, che avevano già esteso le loro conquiste fino in Europa, annettendo a sé la Gallia meridionale. Suo figlio Pipino il Breve depose poi l’ultimo imperatore della dinastia di Clodoveo, chiamati Merovingi, Childerico III.

Tra anni dopo, nel 754, Pipino venne incoronato da papa Stefano II facendosi ungere con olio. Da questo momento in poi, i re Franchi attribuirono a sé anche un ruolo sacro, oltre che politico. In cambio, Pipino sconfisse Astolfo, re dei Longobardi, e gli impose di consegnare al papa i territori bizantini che avevano da tempo occupato. La Chiesa cattolica si faceva, quindi, sempre più forte.

Vedi anche: Il regno dei Longobardi in Italia

Il nuovo re longobardo, Desiderio, diede sua figlia in sposa al primogenito di Pipino, Carlo. Ma quando il re dei Franchi morì, Carlo ripudiò la moglie, la mandò a Pavia e nel 774 scese in Italia, sconfiggendo i Longobardi ed estese il suo regno ai loro territori, eccetto il Ducato di Benevento che rimase indipendente.

Con la scusa di diffondere il cattolicesimo in Europa, Carlo Magno continuò le sue conquiste: per 13 anni combatté contro i Sassoni (772-785); attaccò anche i Frisoni, la Baviera e gli Avari, discendenti degli Unni.

Nell’800 papa Leone III incoronò Carlo Magno imperatore dei Romani, sfidando la tradizione bizantina secondo cui prima il popolo acclamava l’imperatore e soltanto dopo questi veniva incoronato dal patriarca di Costantinopoli. Con quello gesto il papa stava ad indicare che il suo potere era maggiore di quello dell’imperatore.

Per Bisanzio l’elezione era illegittima, per i Romani tutt’altro. Iniziò così una guerra che finì nell’812 quando Michele I riconobbe Carlo Magno come “imperatore augusto”, anche se non “imperatore dei Romani”.

Ma l’impero di Carlo Magno non durò a lungo. Suo figlio e successore Ludovico il Pio (814-840) decise di dividere il suo regno tra i suoi tre figli ma soltanto al primogenito, Lotario, spettò la carica imperiale oltre che la maggior parte dei territori. Gli altri due figli, Pipino e Ludovico il Germanico, ebbero territori minori. In seguito, Ludovico decise di lasciare parte dell’impero anche ad un altro figlio, avuto da un’altra moglie, Carlo il Calvo. Ciascuno cercò di acquistare la fedeltà dei nobili per imporsi sopra gli altri.

Dopo la morte di Pipino nel 838, i tre contendenti rimasti decisero di dividere l’impero in tre parti, ciascuno indipendente dall’altro: Lotario ebbe il regno d’Italia, Ludovico ebbe il regno di Germania e Carlo il Calvo il Regno di Francia, ponendo così la nascita per le tre nazioni.

Finisce così il regno dei Franchi.

Il regno dei Franchi: riassunto e schema

  • Con Clodoveo che conquista gli altri regni e si fa battezzare nel 496 inizia la storia del regno dei Franchi.
  • Nel 511, il regno viene diviso tra i quatto figli i quali iniziano a combattere tra di loro. Nello stesso periodo, alcuni aristocratici cercano di prendere il potere.
  • Carlo Martello si distingue respingendo la minaccia araba e suo figlio Pipino il Breve depone l’ultimo re della dinastia Merovingia (751). Nel 754 viene incoronato dal papa.
  • Carlo Magno (742-814) conquista i territori italiani occupati dai Longobardi e viene incoronato imperatore dal papa contro l’autorità dell’impero bizantino.
  • Ludovico il Pio (814-840) divide il regno tra i suoi quattro figli ma lascia il titolo di imperatore solo al primogenito.
  • Nell’843 i nipoti di Carlo Magno firmano il Trattato di Verdun. Il regno d’Italia va a Lotario, il regno di Germania a Ludovico il Germanico e il regno di Francia spetta a Carlo il Calvo.

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