Le sottrazioni tra frazioni

Le sottrazioni tra frazioni seguono le stesse regole dell’addizione. In sostanza si fa in due modi diversi, a seconda se le frazioni hanno lo stesso denominatore o no.

Le frazioni sono un altro modo di scrivere le divisioni. Ad esempio, invece di scrivere 6:2 scriveremo 6/2.

Sottrazione tra frazioni con lo stesso denominatore

Quando si hanno delle frazioni con lo stesso denominatore, basterà sottrarre solo i numeratori.

Sottrazione o differenza con le frazioni aventi lo stesso denominatore. Esempio
Esempio di differenza tra frazioni con lo stesso denominatore

Sottrazioni tra frazioni con denominatore diverso

Vediamo adesso come fare le sottrazioni tra frazioni con denominatore diverso

In questo caso per fare la sottrazione dovremo trovare il minimo comune multiplo (mcm) dei denominatori.

Sottrazione o differenza tra frazioni

In questo caso dovremo trovare il mcm di 5 e 3. Vediamo i loro multipli:

Multipli di 5: 5, 10, 15, 20, 25,…
Multipli di 3: 3, 6, 9, 12, 15, 18, 21, 24,…
mcm (5,3)= 15

A questo punto, conosciamo il denominatore. Per calcolare il numeratore, dovremo dividere il minimo comune multiplo per ogni singolo denominatore e moltiplicarlo per il numeratore corrispondente. Facciamo la sottrazione di tutti i risultati ottenuti e avremo il numeratore.

15 : 5 x 2 = 3 x 2 = 6
15 : 3 x 5 = 5 x 5 = 25

Questo è tutto il procedimento:

Differenza o sottrazione tra frazioni con denominatore diverso. Esempio
Sottrazione tra frazioni con denominatore diverso