Maria Teresa, l’imperatrice d’Austria

Maria Teresa è stata imperatrice d’Austria dal 1740 al 1780. Apparteneva alla dinastia degli Asburgo che aveva iniziato a regnare dal 15° secolo su quello che restava dell’impero romano e sull’Austria, Ungheria, Boemia, Spagna e alcune zone dell’Italia.

Maria Teresa era stata dichiarata erede al trono dal padre Carlo VI dato che non aveva figli maschi. Gli altri stati, specialmente dopo la guerre di successione polacca, accettarono la sua decisione. Ma quando la donna ascese al trono nel 1740, il re di Prussia Federico II cercò di conquistare la Slesia, una delle regioni più ricche degli Asburgo. Forse pensava che lei non sarebbe stata in grado di affrontare una guerra e cercò di approfittare della situazione.

Anche altri imitarono il re di Prussia. Nel 1742, il cugino Carlo Alberto che regnava nella Baviera, cerca con l’aiuto della Francia di conquistare la Boemia, altra regione degli Asburgo, e di farsi proclamare imperatore con il nome di Carlo VII. E il re di Spagna Filippo V cercò di conquistare il Ducato di Parma.

L’imperatrice d’Austria sembrava sola contro tutti ma poté contare sull’appoggio della Gran Bretagna e, soprattutto, degli ungheresi. Si alleò con lei anche Carlo Emanuele III di Savoia, che regnava in Sardegna. All’epoca della guerra per la successione in Polonia, dovette rinunciare alla Lombardia ma adesso vide l’opportunità di poterla avere.

Quando Carlo VII morì, Maria Teresa poté concludere la pace con il successore e figlio Massimiliano III che, a quanto pare, non aveva alcuna intenzione di continuare la conquista del padre. In cambio, gli fu promesso l’integrità dei suoi domini. Nel corso degli anni successivi, 1745-1748, l’imperatrice riuscì a negoziare la pace con gli altri sovrani ma dovette rinunciare a diverse regioni che loro avevano conquistato.

Ma la donna voleva riprendersi la Slesia e cercò negli anni seguenti di rafforzare i legami con le altre nazioni, come la Francia e la Spagna. Diede sua figlia Maria Antonietta in moglie al futuro re francese Luigi XVI e suo figlio Leopoldo II sposò Maria Luisa, figlia di Carlo III di Spagna.

Durante gli anni 1756 – 1763 scoppiò la Guerra dei Sette Anni, a motivo della nuova alleanza tra Russia e Gran Bretagna. Questa volta, quindi, Maria Teresa fu alleata con la Francia e a loro si unì anche la Russia, guidata dalla zarina Elisabetta.

La famiglia imperiale

Negli anni successivi, l’imperatrice cercò di rafforzare i legami con gli altri Stati. Sua figlia sposò Luigi XVI nel 1770. Nel 1765 morì il marito di Maria Teresa, il duca Francesco Stefano di Lorena, e suo figlio Giuseppe II divenne il nuovo imperatore.

Maria Teresa d’Austria venne anche in contatto con l’illuminismo, movimento culturale sorto in Inghilterra verso la fine del Seicento e che si diffuse nel corso del Settecento in tutta l’Europa a partire dalla Francia, cercando anche di influire sulle decisioni dei sovrani. Fin dal Medioevo, in effetti, gli uomini di cultura vivevano nelle corti e ne aumentavano il prestigio.

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Gli illuministi proclamavano l’importanza dell’uguaglianza, del rimuovere le differenze sociali con i privilegi che derivavano, incoraggiavano l’istruzione e l’abolizione di dazi e monopoli nell’ambito economico.

Maria Teresa, desiderosa di riformare il suo paese per renderlo più forte, tenne conto di alcune idee illuministe. Ad esempio, distribuì il carico fiscale, tasse e tributi, su tutti i gruppi sociali compresi la nobiltà e il clero. E dal 1774 l’istruzione pubblica venne affidata allo stato e la scuola primaria divenne obbligatoria. Ma gli Asburgo erano anche una dinastia feudale: le riforme che l’imperatrice d’Austria attuò in campo economico e in campo giudiziario furono limitati e non intaccarono sui privilegi della nobiltà feudale. Non poteva, inoltre, immaginare che anni dopo la sua morte, le idee illuministiche avrebbero cambiato radicalmente l’Europa.