Il modello atomico di Bohr è stato il primo modello a descrivere la disposizione degli elettroni attorno al nucleo dell’atomo su diverse orbite caratterizzate ciascuno da un certo valore di energia. Quando un elettrone riceve una quantità sufficiente di energia passa a un’orbita di livello superiore per poi ritornare in quella di partenza. Il fisico…
L’effetto fotoelettrico è il fenomeno di un metallo che quando viene investito da radiazioni elettromagnetiche della giusta lunghezza d’onda, alcuni elettroni fuoriescono da esso. Questo fenomeno venne scoperto dal fisico tedesco Heinrich Rudolf Hertz nel 1887. Osservò che quando un’onda elettromagnetica brillava su due elettrodi metallici la tensione della scintilla cambiava a seconda della luce.…
Le radiazioni elettromagnetiche sono una forma di energia luminosa che si propaga anche nel vuoto e che può essere spiegata come un fenomeno ondulatorio. Come tutte le altre onde, queste radiazioni sono caratterizzate da una lunghezza d’onda (λ) e da una frequenza (f). La lunghezza d’onda si misura in nanometri (1nm = 10-9 m) e…
Le reazioni nucleari avvengono quando due o più isotopi dello stesso atomo si uniscono tra loro oppure quando il nucleo di un isotopo si scompose in altri più piccoli. Nel primo caso si parla di fusione nucleare mentre nel secondo caso di fissione nucleare. Uno stesso elemento chimico si può differenziare in atomi che hanno…
La radioattività è un fenomeno che porta i nuclei instabili di alcuni atomi ad emettere radiazioni fino a trasformarsi in nuclei di atomi diversi. Di solito sono soltanto alcuni isotopi dei vari elementi ad essere radioattivi e per questo motivo vengono chiamati radioisotopi. Il nome di questo fenomeno venne scelto dalla scienziata Marie Currie, nata…
I quark sono delle particelle elementari di diverso tipo e caratteristiche. I due principali (chiamati up e down, in italiano sopra e sotto) si uniscono per dare la carica elettrica positiva ai protoni e per fare in modo che i neutroni non abbiano carica elettrica. La particelle elementari sono i costituenti primi della materia, cioè…
Il modello atomico di Rutherford è un modello dell’atomo stabilito nel 1911 secondo cui l’atomo è una sfera dove al centro c’è la parte principale dotata di carica positiva formata da protoni e neutroni, che distinguono ciascun elemento chimico, attorno alla quale si muovono le particelle negative, gli elettroni. Già verso la fine del XIX…
Il modello atomico di Thomson è stato uno dei primi modelli per descrivere come sono fatti gli atomi e come vengono collocate le sue cariche elettriche. Questo modello descriveva l’atomo come una nuvola sferica in cui è diffusa la carica positiva con dei piccolissimi corpi di carica negativa (gli elettroni) immersi in essa in modo…
Il protone (simbolo p+) è la più piccola particella con carica elettrica positiva che si trova in tutti gli atomi. Già prima che venisse dimostrata la sua esistenza si riteneva che negli atomi ci fossero delle particelle con carica elettrica positiva che bilanciassero quelli con carica elettrica negativa, già conosciuti con il nome di elettroni.…
L’elettrone (simbolo e–) è la più piccola particella con carica elettrica negativa presente in maniera stabile in tutti gli atomi. L’esistenza dell’elettrone venne dimostrata dal fisico inglese J.J.Thomson che studiava gli effetti delle scariche elettriche sui gas rarefatti, cioè tenuti ad una pressione minore di quella dell’atmosfera, contenuti in particolari tubi di vetro trasparente, chiamati…