Le formule inverse

Le formule inverse sono delle espressioni matematiche, fisiche o algebriche da ricavare per trovare i valori mancanti di una formula già stabilita. quando conosciamo già la soluzione di partenza e abbiamo bisogno di conoscere quei parametri che ci aiutano a risolverla.

Qualsiasi formula è in effetti un’equazione, cioè un’uguaglianza tra due espressioni matematiche diverse che danno alla fine lo stesso risultato. In questi casi, è sottinteso che sia la parte a sinistra del segno uguale, il primo membro, che la parte a destra, il secondo membro, diano lo stesso risultato. In una formula, una delle due parti ha soltanto un valore o simbolo e lo scopo è quello di risolvere l’espressione dell’altro membro per conoscere il valore del primo.

Per ricavare le formule inverse da una formula diretta, è necessario applicare i principi di equivalenza che ci permettono di spostare le variabili di un’equazione da un membro all’altro seguendo delle semplicissime regole.

Come ricavare le formule inverse

Facciamo un esempio abbastanza semplice: Giovanni ha una busta con 3 mele e Luca una busta con 2 mele; per sapere quante mele loro hanno in tutto basta scrivere la seguente formula:

NmeleTot = NGiovanni + NLuca

Poniamo il caso che volessimo calcolare il numero di mele che ha Luca conoscendo il totale e il numero di mele che ha Giovanni. Possiamo tranquillamente ricavare la formula inversa applicando il primo principio di equivalenza:

NmeleTot – NGiovanni = NGiovanni + NLuca – NGiovanni

NmeleTot – NGiovanni = NLuca

NLuca = NmeleTot – NGiovanni

Oppure possiamo applicare direttamente la regola del trasporto e del cambiamento di segno, la quale deriva dal secondo principio di equivalenza. In base a questo principio, moltiplicando entrambi i membri di un’equazione per uno stesso numero otteniamo un’altra equazione che da lo stesso risultato.

NmeleTot = NGiovanni + NLuca

– NLuca = – NmeleTot + NGiovanni

– NLuca × -1 = (- NmeleTot + NGiovanni) × -1

NLuca = NmeleTot – NGiovanni

Nel caso in cui in una formula ci sono delle moltiplicazioni o delle divisioni, possiamo applicare il secondo principio di equivalenza, che ci permette di spostare un’incognita da un membro all’altro passando dal prodotto al quoziente o viceversa.

Consideriamo la formula relativa l’area di un rettangolo: A = b × h. Ci sono situazioni dove sappiamo quanta area possiamo occupare, ad esempio nel costruire un edificio o relativo ad un terreno da coltivare, e potremmo decidere noi le dimensioni. Stabilendo una delle due dimensioni possiamo applicare la formula inversa per calcolare l’atra dimensione.

Formule inverse del rettangolo
Le formule inverse del rettangolo

Un altro caso è quando abbiamo a che fare con le potenze. In questo caso l’esponete della potenza della variabile da isolare diventa l’indice del radicale della formula inversa. L’area del cerchio è uguale al prodotto tra π e il quadrato del suo raggio; perciò per calcolare il raggio data l’area dobbiamo calcolare la radice quadrata del quoziente tra l’area del cerchio e π.

Formule area del cerchio